Jacopo Murano esulta con i suoi compagni - AZ Picerno
“Venivo da un anno e mezzo un po’ particolare. Avevo tanta voglia di rivalsa e si è scatenata in me la voglia di dimostrare che non ero finito”, aveva raccontato ai nostri microfoni Jacopo Murano. Qualche mese dopo, l’attaccante lucano si è preso la sua rivincita. A suon di gol.
Venti in trentasei partite. Come Cosimo Patierno dell’Avellino. Una stagione che ha (ri)visto Jacopo Murano protagonista. Dopo un grande girone d’andata e il secondo posto in classifica, il Picerno è calato, chiudendo poi al sesto posto (ora sfida al Crotone nei playoff). Ma l’impatto del lucano è stato importante.
Trascinatore e leader. Gol, tanti, ma anche corsa al servizio dei compagni. Il primo a pressare, uno degli ultimi a mollare. Il trentaquattrenne lucano ha così avuto la sua rivincita dopo un anno e mezzo difficile. “Cercherò di fare più gol possibili”, aveva ammesso. Detto e fatto. E da lui ripartirà il Picerno, che vuole ritrovare certezze e migliorarsi nei playoff.
L’intuizione estiva del direttore generale Vincenzo Greco ha ripagato. Jacopo Murano è il primo lucano a vincere la classifica marcatori in Lega Pro dal 1975/76. Un biglietto da visita per i playoff sì, anche per la prossima stagione.
Il Picerno ripartirà proprio dal suo Samurai. Leader di una squadra che vuole continuare a crescere, dando spazio a giovani talentuosi ma aiutati dai più esperti. Tra cui proprio Murano. Uno che ha saputo aspettare, ma ha avuto la sua (meritata) rivincita.
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