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La metamorfosi della Next Gen: dalla crisi profonda a numeri da promozione diretta

Brambilla Juventus (credit IMAGO)

Brambilla Juventus (credit IMAGO)

Da crisi profonda a macchina da punti: i bianconeri di Brambilla non si fermano più

La Juventus Next Gen sta vivendo un momento magico in Serie C, un’ascesa che ha trasformato una stagione partita con il piede sbagliato in un’avventura piena di speranze. Sotto la guida di Massimo Brambilla, i giovani talenti bianconeri hanno inanellato una serie impressionante di risultati, vincendo cinque delle ultime sei partite disputate.

Questo exploit li ha catapultati al quarto posto nel Girone B, con 36 punti dopo 24 giornate, a pari merito con il Pineto quinto e con un vantaggio di tre lunghezze sul Campobasso sesto. L’unica macchia in questo periodo d’oro è stata la sconfitta di misura, 1-0, sul campo della capolista Arezzo, con la corazzata allenata da Cristian Bucchi che sembra inarrestabile e viaggia verso la promozione diretta in Serie B.

Ma ciò che colpisce di più è la solidità difensiva della Next Gen, un vero e proprio muro eretto da Brambilla. Nelle ultime sei giornate, la squadra ha incassato soltanto due gol, un dato che testimonia la crescita collettiva e l’organizzazione tattica. Allargando lo sguardo alle ultime tredici partite, i gol subiti salgono a sei, un rendimento da promozione che ha permesso ai bianconeri di scalare la classifica con autorità.

Tra le seconde squadre solo l’Inter U23 ha fatto meglio, con 39 punti conquistati contro i 36 dei bianconeri, ma con 2 gare in più disputate rispetto ai ragazzi di Brambilla.

A Forlì la gara della svolta

La svolta decisiva è arrivata l’11 novembre, nella gara contro il Forlì, un match che ha segnato un prima e un dopo nella stagione juventina. Da quel momento, i bianconeri hanno viaggiato a ritmo da promozione diretta: solo due sconfitte e cinque pareggi nelle tredici partite successive, per un bottino di 25 punti sui 39 disponibili.

Prima della gara con il Forlì, infatti, la Juventus Next Gen navigava in acque tempestose. Dopo undici giornate, i punti in cascina erano appena undici, frutto di un avvio claudicante culminato in cinque sconfitte consecutive. Ma, come ha sottolineato Claudio Chiellini in una recente intervista, quella vittoria ha cambiato tutto: “Siamo felici della ritrovata continuità di rendimento. Dopo un ottimo avvio e un periodo difficile condizionato dagli infortuni, quel risultato è stato la scintilla per ripartire.

Claudio Chiellini, direttore sportivo della Juventus Next Gen (screenshot) _ www.lacasadic.com
Claudio Chiellini, direttore sportivo della Juventus Next Gen – www.lacasadic.com

Verso i playoff: obiettivo quarto posto

La promozione diretta rimane un sogno impossibile per la Juventus Next Gen. L’Arezzo capolista dista 20 punti dai bianconeri quarti, avendo scavato un solco incolmabile anche con le inseguitrici: il Ravenna secondo dista sette punti dalla vetta, mentre l’Ascoli terzo ne ha dieci di ritardo. Ma Brambilla e i suoi non si scoraggiano: l’obiettivo realistico è blindare il quarto posto, una posizione privilegiata in vista dei playoff, dove tutto può accadere.

L’infrasettimanale contro la Sambenedettese, sarà cruciale per continuare con questa striscia positiva. Una vittoria potrebbe consolidare il vantaggio sul Pineto e sul Campobasso, lanciando un messaggio forte alle rivali. Con una difesa da record e un attacco che sa pungere nei momenti chiave, la Next Gen ha tutte le carte in regola per sognare in grande. In un Girone B competitivo, i bianconeri sono pronti a stupire ancora, confermando che il futuro della Juventus passa anche da qui.