Home » Lecco, Valente: “C’è rammarico, dobbiamo essere più concentrati e concreti”

Lecco, Valente: “C’è rammarico, dobbiamo essere più concentrati e concreti”

lecco-valente

Valente, allenatore del Lecco, Credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912, www.lacasadic.com

Le parole di Valente, allenatore del Lecco, dopo il pareggio con l’Ospitaletto

Il Lecco di Federico Valente apre il 2026 con un pareggio per 1-1 sul campo dell’Ospitaletto. Dopo il vantaggio firmato da Sipos su rigore, sempre più capocannoniere del girone con 9 gol, la squadra di Valente ha abbassato il ritmo, consentendo ai padroni di casa di ristabilire la parità.

Nella conferenza stampa post-partita, l’allenatore del Lecco non ha nascosto l’autocritica: Ci siamo messi in difficoltà da soli, soprattutto in occasione del gol subito. Dopo il vantaggio abbiamo concesso quattro ripartenze pericolose perché non abbiamo chiuso preventivamente come avremmo dovuto. L’Ospitaletto ci ha messo davvero in crisi con la sua aggressività.

Valente ha continuato l’analisi a caldo: “Abbiamo cercato di correggere le cose nell’intervallo, ma resta il rammarico: sull’1-0 avremmo dovuto chiudere il primo tempo ancora in vantaggio. I nostri avversari erano ben organizzati, giocano un calcio coraggioso e di grande intensità fisica. Non è un caso che arrivino da due vittorie e cinque risultati positivi consecutivi, con un’idea di gioco molto chiara”.

Ha poi concluso: “Detto questo, se c’è una squadra che può crearci problemi, quella siamo noi stessi. Quelle occasioni in contropiede ce le siamo procurate con le nostre mani. Ci è mancata la pazienza che invece avevamo mostrato all’andata. C’è ancora tanto da lavorare e dobbiamo crescere sotto diversi aspetti. Senza alibi: allenarsi sul sintetico e poi giocare su un campo così bello è davvero un altro sport”.

“Valutiamo con il direttore e il presidente un sostituto di Frigerio”

La volontà di attaccare non è mancata, spiega Federico Valente: “Non bisogna seguire l’azione palla al piede, ma trovare soluzioni immediate quando salta una linea. Sul piano fisico i ragazzi stanno crescendo partita dopo partita. Il cambio Marrone-Battistini? Due motivazioni: l’ammonizione del primo e un po’ di febbre, oltre alla volontà di testare Tanco sulla destra spostando Marrone al centro, in vista della squalifica del capitano”.

Valente chiude con un pensiero sul calciomercato, senza giri di parole: “Per me tutti i ragazzi sono importanti. Con Frigerio ho un rapporto speciale: si è reso subito disponibile quando sono arrivato a febbraio, era perfetto per il mio gioco e poteva coprire più ruoli. Gli auguro il meglio, è un ragazzo straordinario. Lo stesso vale per Tordini, che si è comportato benissimo e sono felice abbia trovato una nuova squadra. Stiamo valutando, insieme al direttore e al presidente, un sostituto per Frigerio e anche qualcuno per l’attacco“.