Lecco, Valente: “Non sarà decisiva, abbiamo voglia di vincere”

Federico Valente, allenatore del Lecco - credit: Calcio Lecco 1912 - ww.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore del Lecco, Federico Valente, in vista della gara casalinga contro la Pro Vercelli.
Il Lecco è reduce da due partite senza vittoria, una sconfitta casalinga contro l’Inter U23 e un pareggio contro il Trento grazia alla zampata di Luca Marrone al minuto 95. Ora i blucelesti hanno voglia di tornare a vincere: ne ha parlato l’allenatore, Federico Valente, in conferenza stampa.
Che mi aspetto? “Dopo la sconfitta contro l’Inter c’è tanta voglia di far bene, di dare qualcosa non solo ai tifosi che meritano ma anche a noi stessi. Era importante almeno pareggiare sabato scorso e adesso non vediamo l’ora di scendere in campo”.
È passato poco più di un anno da quando Federico Valente è diventato l’allenatore del Lecco. Il 9 febbraio del 2025 affrontava proprio la Pro Vercelli in casa al suo esordio. L’otto febbraio 2026, sarà ancora Lecco contro Pro Vercelli. “Ho detto ai miei ragazzi, gli otto che sono rimasti con me, ho firmato il 5 e ho iniziato il 6. La coincidenza vuole che sia arrivato di nuovo la Pro Vercelli e ora il campo è molto simile, l’unica differenza sarà l’orario. Ci aspetta una gara intensa, come tutte. Dopo un anno posso dire che sono molto soddisfatto anche se la situazione è un po’ cambiata: c’è sempre la voglia di vincere”.
Capitolo infortunati: “Basili e Mallamo sono ancora fuori. Ndongue ha ripreso adesso a lavorare e non sarà ancora a disposizione, c’è il nuovo arrivato Konate e Urso che si è allenato con noi in settimana. È tornato anche ad allenarsi Battistini, sono rientrati Kritta e Romani. Vedo la luce alla fine del tunnel”.
Lecco, Valente: “Non ho prime o seconde scelte, mi dispiace per chi sta fuori”
Prosegue: “Per me ogni settimana descrive la situazione di una squadra, ci sono momenti che ti fanno riflettere. Partite che non ti puoi spiegare, su come venga tutto più facile o più difficile. La squadra è arrivata al momento di fine mercato, per fortuna, così c’è chiarezza su chi c’è e chi no”. Momento decisivo? “No. Ci aspetta una settimana con 3 partite, dopo queste potremmo fare un resoconto generale”. Parker seconda scelta? “Io non ho né prime né seconde scelte, è importante per Sipos che abbia qualcuno a suo fianco. Anche schierare due attaccanti dall’inizio può dare una mano”.
Sulle condizioni di Urso: “È da gestire bene ma è un motorino. Sta dimostrando da subito in allenamento. In due, tre settimane arriverà al top”. Konate? “Aveva un problema alla caviglia ma sarà subito pronto, sta bene fisicamente. Sono contento di quello che sono arrivati perché ci daranno gioia e il pubblico vedrà calciatori a cuore aperto”. Conclude: “Grassini è fuori dai 23, è una scelta tecnica e stiamo cercando una soluzione per lui in Svizzera. Lui, così come Aloui. Mi dispiace se i giocatori sono fuori”.
