Ghirelli: “Una delle proposte è giocare a mezzogiorno”

Le dichiarazioni del presidente della Lega Pro

Ghirelli lega pro
23 Settembre 2022

Redazione - Autore

Molte squadre di Serie C si ritrovano a dover arginare i problemi legati agli alti consumi di gas ed energia attuali, come già affermato da Francesco Ghirelli nelle ultime settimane. Il presidente della Lega Pro, però, ha parlato dei piani e degli obiettivi per scongiurare eventuali problematiche. 

Lega Pro, le proposte di Ghirelli

In un’intervista a Il Giornale di Vicenza, Francesco Ghirelli ha subito dichiarato quali sono i suoi principali obiettivi: “Mi sono fissato due scopi: la sostenibilità economica e la rigenerazione degli stadi”. Prosegue poi il presidente: “Noi vogliamo fare la nostra parte ed è possibile con le energie rinnovabili e agendo sugli orari delle partite. Una delle proposte principali è quella di giocare a mezzogiorno, e ciò sarà uno degli argomenti principali dell’assemblea del 28 settembre”.

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Un’altra questione discussa nelle scorse settimane è quella del gioco fermo. L’allenatore del Vicenza Francesco Baldini ha sostenuto che contro il Padova non si è giocato per addirittura 64 minuti. Il presidente Ghirelli è stato molto chiaro nel rispondere: “Ad inizio campionato abbiamo fatto un incontro con allenatori, capitani, giudici sportivi e dirigenti, tra i vari argomenti è stato affrontato quello della panchina aggiunta che è stata ampliata a più presenze. Dai filmati però si vede bene che spesso chi ne fa parte entra in campo per festeggiare un gol o per protestare. Lo dico chiaro: se non ci si ridimensiona io la tolgo”.

“C’è bisogno di maggiori risorse per i giovani”

Infine, il Presidente Francesco Ghirelli evidenzia la qualità del campionato di quest;anno: “Sto girando tutti gli stadi e devo dire che da un punto di vista tecnico-sportivo è veramente un bel campionato. Adesso ci sarà bisogno di maggiori risorse da dedicare ai giovani, sono felice che si sia passati dal 41 all’81 % delle squadre che li utilizzano in base alla regola del minutaggio, ma bisognerà aumentare i centri sportivi dedicati alla loro formazione”.