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L’esordio in Serie A, la vittoria della Coppa Italia e la maglia della Samp: a Livorno c’è Malagrida

Lorenzo Malagrida con la maglia della Sampdoria (credit: Martina Cutrona) - www.lacasadic.com

Lorenzo Malagrida con la maglia della Sampdoria (credit: Martina Cutrona) - www.lacasadic.com

Dagli inizi in Serie A con la maglia della Sampdoria fino al Livorno, passando per la Coppa Italia vinta: è tempo di brillare per Malagrida.

Vi avevamo raccontato del forte interesse del Livorno per Lorenzo Malagrida, centrocampista classe 2003 che ha vestito la maglia della Sampdoria per gran parte della sua carriera. É arrivata anche l’ufficialità del club toscano circa l’acquisizione a titolo definitivo dell’ex numero 10 blucerchiato. Ha già giocato in Serie C ma ha anche già dato il suo contributo in Serie A. Andiamo alla scoperta del nuovo rinforzo per Roberto Venturato.

Il Livorno é tornato a respirare dopo l’importante vittoria conquistata in trasferta contro il Guidonia Montecelio, segnando due reti che hanno momentaneamente permesso al club di fuoriuscire dalla zona rossa del girone B. Il successivo acquisto di Malagrida, adesso, va a rinforzare inevitabilmente le ambizioni della squadra amaranto.

Il giocatore inizia il suo percorso calcistico tra le file della Sampdoria. Partendo dalle giovanili sino ad arrivare in prima squadra, passando ovviamente per la Primavera. Nel vivaio blucerchiato gioca affianco a calciatori come Obert, ora al Cagliari, e Filippo Manè , di proprietà del Borussia Dortmund. Nasce a Pietra Ligure, in provincia di Savona: è da sempre tifoso della Samp. E il calcio gli scorre nelle vene: lo zio è l’ex calciatore e allenatore dell’Inter Antonio Manicone.

Nel 2015, all’età di 12 anni, inizia ad allenarsi con i blucerchiati, dando vita a un percorso lunghissimo che lo porterà in Serie A nella stagione 2022/2023: 8 anni passati con quella maglia per raggiungere un traguardo storico, indossando la maglia sognata da tutta una vita.

Dalle giovanili alla Serie A, onorando la Samp in tutto e per tutto

Il 28 gennaio del 2023 è una data storica nella vita di Malagrida. Dopo svariati allenamenti con la prima squadra arriva il momento di esordire in Serie A. Ci troviamo al Gewiss Stadium (ora New Balance Arena) per la gara tra Atalanta e Sampdoria. Al minuto 81’ l’allenatore della squadra ospite, Dejan Stankovic, decide di compiere un doppia sostituzione: subentra Fabio Quagliarella al posto di Sam Lammers e, dulcis in fundo, Lorenzo Malagrida al posto di Manolo Gabbiadini.

Un percorso iniziato e concluso proprio al fianco di Quagliarella, visto che il giovane Lorenzo avrà anche l’onore di giocare l’ultima partita in carriera del capitano blucerchiato. Stadio Diego Armando Maradona, il Napoli di Luciano Spalletti celebra uno storico scudetto ma prima della gara c’è il plauso del pubblico per Fabio: figlio di quella terra. Malagrida giocherà la gara, toccando quota sei presenze in Serie A a 22 anni. Dopo aver completato questo piccolo grande obiettivo, arriva il momento di una nuova esperienza: sempre tra i professionisti, va in prestito al Rimini.

Malagrida Sampdoria Credit:Martina Cutrone
Malagrida Sampdoria Credit:Martina Cutrone

Una storica Coppa Italia vinta

Malagrida é entrato di diritto nella storia del Rimini. Si trasferisce in prestito nella stagione nella stagione 2023/2024. I biancorossi la concludono al decimo posto in classifica, in zona playoff. Malagrida sigla la sua prima rete tra i professionisti in occasione della gara tra Recanatese e Rimini terminata 1-4 per gli ospiti. A farlo entrare nella storia del club però è ciò che avviene la stagione successiva: un percorso pazzesco in Coppa Italia.

La competizione inizia con un’ottima vittoria in casa contro l’Arzignano, prosegue con un altro successo di misura contro il Lumezzane e il successo esterno al Romeo Menti contro il Vicenza: gara bellissima che Malagrida e compagni portano a casa al minuto 104’, nei tempi supplementari. Fase difensiva quasi impeccabile e voglia di non mollare mai permettono di eliminare anche il Team Altamura con un gol di Giacomo Parigi all’ultimo secondo. La semifinale termina invece con uno schiacciante 3-0 sul Trapani, dove Malagrida decide di mettere la sua firma assieme a Cioffi e Langella. La finale è contro la Giana Erminio: l’andata si conclude col goal di Cioffi mentre al ritorno termina 0-0. Una vittoria storica per il Rimini, allenato da Antonio Buscè. Un trofeo che rimarrà negli annali del club.