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Maldini e quel cognome che pesa: “Quanta cattiveria sui social”

Quante persone vorrebbero essere nei panni di chi è figlio di un grande della storia del calcio come Paolo Maldini? L’ex bandiera del Milan non la pensa così. Lui stesso quando ha intrapreso la strada del calcio si è dovuto affermare con il peso di essere il figlio del grande Cesare. Famoso è uno spot pubblicitario del 1995, in cui Paolo si presenta dicendo:Solo perché mi chiamo Maldini, non vuol dire che io sia nato calciatore. Anch’io devo correre, allenarmi, lavorare con impegno tutti i giorni”. Affermazione replicata poche settimane fa da uno dei figli, Daniel, al momento della presentazione con lo Spezia.

Le parole di Paolo Maldini

Oggi, con l’avvento anche dei social, avere un cognome come quello di Maldini non deve essere semplice per i figli Daniel e Christian, ora rispettivamente allo Spezia e al Lecco: al primo errore potrebbero riversarsi contro ai due ragazzi tantissime critiche. Una delle più utilizzate è la frase: “giochi a calcio solo perché sei il figlio di Maldini”. Ha affrontato questo tema lo stesso dirigente del Milan, ospite al Festival dello Sport organizzato a Trento da La Gazzetta dello Sport: ”Per i miei il cognome Maldini è sempre stato un grosso problema, ha creato loro tante problematiche e sui social c’è sempre stata tanta cattiveria nei loro confronti”.

Christian: un Maldini in Serie C

Il primo figlio di Paolo Maldini si chiama Christian, oggi difensore del Lecco. Ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile del Milan e del Brescia. Ha indossato poi le maglie di Reggiana, Hamrun Spartans, Fano e Pro Sesto. Anche se non veste la maglia rossonera, Christian sta comunque seguendo le orme del papà e del nonno così come suo fratello. Oggi alla squadra di Foschi può portare molta esperienza, data dalla fatica di ogni allenamento, non di certo da un cognome.

Redazione

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