L’ultimo a mollare: Marco Turati, contro tutto e tutti e con l’obiettivo di salvare il Siracusa

Marco Turati - Credit_ Siracusa Calcio 1924
L’allenatore dei siciliani, Marco Turati, sta conducendo la squadra in campionato tra mille difficoltà e con l’obiettivo salvezza da raggiungere.
Combattere, sempre, Nonostante le mille difficoltà, dentro, ma soprattutto, fuori dal campo. Il Siracusa vince con la Salernitana e manda un segnale fortissimo alle pretendenti per la salvezza nel girone C di Serie C: i siciliani e il suo condottiero, Marco Turati, non hanno nessuna intenzione di mollare.
Nelle ultime settimane sono arrivate molte voci sul futuro della società, diversi giocatori se ne sono andati (Ba, Guadagni, Frosali, Alma) ed è arrivato anche il deferimento da parte della Procura Federale che porterà, quasi sicuramente, a una penalizzazione. Al comando della squadra però è restato Marco Turati che, alla prima esperienza in C dopo aver condotto la squadra alla promozione della passata stagione, sta gestendo la situazione nel migliore dei modi, concentrandosi solo su una cosa: il campo.
Il Siracusa si trova oggi fuori dalla zona “calda” della classifica, con 21 punti conquistati in 20 giornate. Gli ultimi tre arrivati in casa contro la Salernitana, una delle pretendenti alla promozione. Una prestazione vincente e convincente davanti a un De Simone che ha continuato a sostenere la squadra per tutti i 90 minuti e oltre.
I tre punti arrivati contro la Salernitana hanno anche il sapore di rivincita per l’allenatore classe 1982. Ha resistito alle voci di esonero degli scorsi mesi, ha reagito con i fatti e con il polso di chi, le difficoltà, le affronta a viso aperto.
La salvezza del Siracusa passa anche da Turati
Il periodo difficile, in casa Siracusa, sembrerebbe essere alle spalle, secondo quanto dichiarato dal presidente Ricci che con una nota ufficiale negli scorsi giorni ha confermato il proprio impegno economico nella società. Nonostante ciò, la salvezza sarà da conquistare, prima di tutto, sul campo e Turati ce la sta mettendo tutta.
La vittoria con la Salernitana ha riacceso l’entusiasmo e adesso i risultati utili consecutivi divanano quattro in campionato. Il 2026 è iniziato con il verso giusto, ma per il Siracusa le sfide non finiscono qui: da qui a febbraio, infatti, i siciliani affronteranno Monopoli, Audace Cerignola, Benevento e Crotone.
Giovani al comando ed esperienza a supporto: la ricetta del Siracusa che inizia a rendere
Da Di Paolo a Morreale, passando per Puzone e non solo. In campo i giovani del Siracusa rendono e non poco, accompagnati da quel mix di esperienza che permette ai ragazzi di crescere senza pressioni e che gli garantisce la possibilità di mettersi in mostra. Una ricetta che, con chef Turati alla guida, sta iniziando a dare i suoi frutti.
Insomma, se il Siracusa oggi può festeggiare e guardare al futuro il merito va dato anche (e soprattutto) al suo allenatore: Marco Turati, la sicurezza dei siciliani in questo momento. Il campionato è ancora lungo ma, adesso, la classifica ha un sapore totalmente diverso e la salvezza non sembra essere più così impossibile.
