Pescara, l’ultima scoperta di Zeman si chiama Dagasso

L'attaccante classe 2004 indossa la maglia biancoazzurra da quando ha cinque anni

Dagasso
29 Dicembre 2023

Alessia Albani - Autore

Ogni anno la Serie C mette in mostra giovani con grandi potenzialità, pronti a proiettarsi anche nel panorama nazionale. In questa prima parte di stagione 2023-2024 si è messo in luce Matteo Dagasso, giocatore del Pescara. Il giovane 2004 è nato e cresciuto solo con le giovanili biancazzurre e sembra non aver subito il salto dal settore giovanile al calcio dei professionisti. Centrocampista duttile che può ricoprire più ruoli in mezzo al campo, è l’ennesima rivelazione di Zeman. A segno per la prima volta “tra i grandi” nel match contro l’Olbia terminato 4-0

Dagasso
Credit: Massimo Mucciante

Una carriera targata Pescara

Per Dagasso l’approdo nel mondo del calcio è stato quasi ovvio, come affermato da suo padre Lucio in una recente intervista: “Da quando ha iniziato a camminare è sempre stato con la palla in mano. Ha fatto anche un po’ di tennis, perchè io pratico questa professione ma poi ha scelto il calcio“. Curiosità: la storia calcistica di Dagasso ha inizio proprio con la maglia biancazzurra. La indossa da quando ha cinque anni. In quasi tutte le squadre delle giovanili ha indossato la fascia di capitano. La leadership e la personalità non gli mancano. Svolge tutta la trafila ed è durante il Campionato Nazionale Under 17, dove gioca ben 10 partite e segna 3 gol, che mostra i primi bagliori del suo talento.

Le sue prestazioni non passano inosservate. Nel 20/21, quando ha solo 16 anni Pierluigi Iervese, allenatore della Primavera pescarese, decide di farlo esordire contro la Reggina. Nella stagione 2021/22 gioca 8 partite, in cui dimostra di essere un giocatore di grande talento e potenziale. Una presenza anche in Coppa Italia Primavera. Nella stagione 2022-2023, poi, arriva lo step decisivo verso i pro: Dagasso colleziona 5 gol e un assist in 20 presenze. Ma, soprattutto, si rivela una pedina fondamentale nello scacchiere di Memushaj. Ciò gli vale la chiamata di Zeman, che ha sempre avuto un feeling eccezionale con i giovani talenti. E Dagasso non fa eccezione.

In prima squadra nell’era Zeman

Il tecnico boemo, infatti, sta dando grande spazio al giovane centrocampista e lo dimostrano sia le presenze che il minutaggio. Ha esordito in prima squadra il 6 agosto in Coppa Italia contro la Reggiana con l’assist dell’1-0. Il 2 settembre arrivano anche i primi minuti in Serie C. 80′ minuti contro il Perugia e 45′ contro Arezzo e Sestri Levante. Nel match con la Spal 90′ sigla l’assist per il gol vittoria. Trova spazio anche contro Pineto, Vis Pesaro, Recanatese, Carrerese, Rimini e Pontedera. Fino ad arrivare ai 90′ giocati contro l’Olbia dove ha anche realizzato il suo primo gol tra i professionisti. In campo anche negli ultimi due incontri del girone di andata contro Ancora e Fermana. In appena un girone, insomma, è riuscito a ritagliarsi già uno spazio importante anche in prima squadra.