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Messina, Sciotto: “Lascio il club”. Il sindaco: “Non ci sono ancora offerte”

La notizia era nell’aria ma adesso Pietro Sciotto l’ha voluto ufficializzare: il Messina è in vendita. Il presidente visibilmente commosso ha annunciato nella mattina del 18 maggio la volontà di lasciare la società ACR Messina e di cederla al sindaco. Dopo aver ricordato la storia recente della sua società, dalla costituzione nel 2017, al campionato vinto in Serie D fino al mantenimento della Serie C per tre stagioni, ha annunciato la sua decisione irrevocabile. Sulla vicenda si è poi espresso anche il sindaco.

Messina, Sciotto: “Resterò nella storia del Messina per quello che ho fatto”

Pietro Sciotto, presidente del Messina, è intervenuto in conferenza stampa per fare il bilancio della stagione giallorossa e annunciare il suo addio: “Mi auguro che questa sia la mia ultima conferenza da presidente, sino a ieri sera non sapevo cosa dire oggi, stamattina alle 8 ho preso degli appunti su ciò che avrei dovuto dire. Oggi è un giorno molto triste per me. Perché va via qualcosa di bello che avevo nella mia vita, cui tenevo tantissimo. Non volevo che succedesse, ma purtroppo nella vita certi passaggi bisogna farli. Vi comunicherò le mie intenzioni e sono molto emozionato.

Il nostro campionato è finito tre giorni fa – ha continuato il presidente -: la salvezza è dedicata a mio fratello Pippo che ha fatto il miracolo, non meritavo la retrocessione dopo i tanti sacrifici fatti in questi anni. A gennaio avevo deciso di investire qualunque cifra pur di salvare il Messina e in quel momento avevo già deciso che in caso di salvezza me ne sarei andato ed ora ve lo comunico: da oggi il Messina è in vendita. Non ci sono più le condizioni per proseguire: ricordo che nel 2017 il Messina era fallito, tante chiacchiere in quel mese di luglio e solo Pietro Sciotto si presentò, senza quella mia richiesta il Messina sarebbe ripartito chissà da quale categoria dilettantistica.”

“Il mio cuore voleva portare la squadra più in alto ma non ci sono riuscito”

Il presidente racconta appagato il cammino del Messina dal suo arrivo. Qualche rimpianto è rimasto ma è comunque soddisfatto di aver fatto parte della storia del club:In questi anni ho vinto un campionato di Serie D e ho garantito oggi per il terzo anno consecutivo il professionismo, la Serie C che non è un campionato non adatto al Messina. Ho fatto 6 anni il presidente, ho perso 12 anni della mia vita ma resterò nella storia del Messina per quello che ho fatto. Pensavo di fare di più, il mio cuore voleva portare il Messina più in alto ma non ci sono riuscito. Nella storia del Messina ci sono stati 5-6 presidenti che sono riusciti a rimanere in sella per 6 anni.”

Per il presidente arriva poi il momento dei ringraziamenti: “Nella giornata di oggi incontrerò il sindaco e consegnerò la società. Lui provvederà a trovare un acquirente che possa dare il giusto compenso, il sindaco sarà il garante. La mia decisione è irrevocabile e mi auguro si trovi un presidente serio e tifoso come me, ma che possa fare meglio di me. Ringrazio tutti, le istituzioni, il Sindaco, il Prefetto, il Questore, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Finanza, la stampa, tutti i miei collaboratori e tutti gli amici che hanno dimostrato di volermi bene“.

Credit: Acr Messina

Messina, le parole del sindaco

Sul futuro del Messina si è espresso poi il sindaco della citta. Ecco le sue parole a Sportmenews.it: “Il passare la palla a noi lo ritengo un atto simbolico, perché io non faccio questo di mestiere, è stata una richiesta del presidente non nostra e se vorrà io mi metto a disposizione. Ci siamo sentiti ieri e a breve penso di incontrarlo, vorrei capire quali sono le sue idee ed i suoi intendimenti e in che termini io possa essere di supporto alla questione. Se ci saranno offerte sarà il presidente a valutarle, io posso mettere la mia persona come garante di un ragionamento credibile e costruittivo, però tutto è subordinato ad un incontro per conoscere la situazione. C’è da sapere qual è la condizione della società e quelle che sono le carte della stessa.

Non ci sono ancora offerte da ipotetici soggetti interessati. Aspetto di conoscere le idee del presidente, poi chi avrà interesse si farà vivo. Chiaramente dopo l’incontro faremo un punto stampa per chiarire modalità e tempi di cessione. I tempi sono strettissimi, ci sono scadenze da rispettare, la richiesta della disponibilità dello stadio è stata un atto dovuto. Cercheremo di condurre un percorso lineare e trasparente. È comunque scontato che la vicenda si muoverà sempre attorno alle intenzioni reali di Sciotto e alla sicurezza finanziaria e operativa di eventuali subentranti al timone dell’Acr Messina”.

Redazione

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