“Non ci credevo”: Trapani, Palermo e gli allenamenti con Ronaldo. Chi è Mulè, decisivo con il Monopoli

La nuova avventura e subito gol all'esordio

Mulè Juventus
24 Gennaio 2023

Redazione - Autore

Chiudete gli occhi e immaginate di essere nati ad Alcamo, di avere iniziato a giocare a calcio fin da bambini e poi di esservi allenati al fianco di un 5 volte pallone d’oro che di nome fa Cristiano e di cognome Ronaldo. Adesso riapriteli e mettetevi comodi. Questa, è la storia di Erasmo Mulè, che con la maglia del Monopoli è già decisivo. Da ex, al 60′ del posticipo contro la Juve Stabia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il giovane difensore sigla la sua prima rete con i biancoverdi. Solo un primo traguardo, di un percorso che ha tutte le carte in regola per divenire straordinario.

Mulè, dal Palermo agli allenamenti con Ronaldo: “Credevo fosse uno scherzo”

Basta non mollare, a volte. Da Alcamo, una piccola cittadina in provincia di Trapani, fino agli allenamenti alla Continassa. La pellicola inizia a girare, il film sta per iniziare. A 14 anni Mulè viene tesserato dal Palermo: “Ho passato momenti brutti, ma quella era una squadra gloriosa. Sono cresciuto tanto”, raccontava in un’intervista a La Casa di C. Una tappa non indelebile della sua ancor giovane carriera ma comunque importante. Prima di passare a Trapani, dove vede più luci che ombre.

Decisamente: basti pensare all’esperienza con Vincenzo Italiano, ora allenatore della Fiorentina, al primo gol tra i Pro e alla promozione in Serie B: “Il segreto di quel traguardo stava tutto nel gruppo. Vincere fu una gioia anche per la città: dopo la finale andammo a festeggiare in piazza con il pullman scoperto”. In quella stagione, collezionò 23 partite impreziosite da 1 gol. Evento raro, per uno che come lui fa il difensore centrale di mestiere. In totale, 38 presenze con la maglia granata tra formazione Primavera e Prima Squadra. Crescita, professionale e non, accanto alle persone giuste. 

Mule

Ma il bello doveva ancora venire. Solo che Mulè, non lo sapeva. Dai, non scherziamo, disse quando il telefono del suo agente squillò ed era la Juventus che parlava. Un trasferimento lampo, che non diede al giovane difensore nemmeno il tempo di metabolizzare. 24 ore per definire tutto, dettagli compresi. 24 ore per vedere un sogno realizzarsi. A ‘chiamarlo’, fu il progetto (ai tempi nato da poco) della Juventus Under 23 (ora Next Gen), ma più volte i giovani avevano la possibilità di allenarsi con i grandi campioni di Massimiliano Allegri. Un’occasione capitata anche a Mulè, che aveva 19 anni appena. Un ragazzino, che da un giorno all’altro scambia il pallone con Cristiano Ronaldo. Una favola, il punto forte di un film, che non è ancora finito ma che ha vissuto, proprio in quell’istante, la sua parte migliore. “Rimasi spiazzato – disse -. Era un fenomeno, un giorno potrò raccontare di essermi allenato con uno che ha vinto il Pallone D’oro 5 volte”. 

Juve Stabia, Cesena e Catanzaro. Ora il Monopoli

Le favole hanno poca vita è vero, ma il loro ricordo durerà in eterno. Esattamente il sunto di ciò che è stata la Juventus per Mulè. Qualcosa di intenso, ma breve, anche se il club piemontese crede ancora su di lui. Non lo stesso si può dire del suo rapporto col “bianconero”, una tinta che avrebbe avrebbe indossato infatti due anni più tardi, sponda Cesena, prima di vestire la maglia della Juve Stabia. In Campania, il momento giusto per ritrovare un po’ quella continuità smarrita, insieme alla fiducia. Coi gialloblù 23 presenze, di cui 2 ai playoff e nessun gol sul taccuino. In bianconero (l’altro), ben 20 presenze. “Un’esperienza che sceglierei di fare altre 1000 volte”. Dopo un anno, termina però anche l’avventura a Cesena. Tutto breve, tutto però bellissimo. L’ultimo tesseramento quello al Catanzaro, dove ha giocato però solo 1 volta in campionato.

Storie che si incastonano bene tra di loro. E che hanno un comune denominatore: spensieratezza. Consapevole che la vita dà a chi merita. E l’esperienza con Bonucci, De Ligt e Ronaldo alla Juventus ne è stata la conferma lampante. Adesso la nuova pagina si chiama Monopoli e la strada del riscatto sembra essere ingranata. L’età è dalla sua parte per regalarsi ancora momenti magici.

A cura di Manuele Nasca