Ma quale America? Nocerino torna in Italia: la “teoria Ibra” per i ragazzi del Potenza

L'ex giocatore del Milan è il nuovo allenatore del Potenza Primavera

Nocerino
9 Luglio 2022

Redazione - Autore

“Tu vuò fà l’americano, ma sei nato in Italy” – potremmo spiegare così l’inizio di carriera da allenatore di Nocerino. Prima ancora di iniziare il corso a Coverciano, ha iniziato a prendere confidenza con la panchina allenando i giovani ragazzi dell’Orlando City. L’età degli allievi anche ora non cambierà, ma potrà svolgere il suo lavoro a casa. Il Potenza gli ha affidato questo privilegio: Schiaccia noci di Serie A, guida dei futuri campioni rossoblù – si legge nel comunicato del club.

Nocerino Orlando

Il principio è la fine e la fine è il principio

La cosa più difficile per un calciatore è appendere le scarpe al chiodo, lasciare le vecchie abitudini e iniziare una nuova vita. Dopo l’addio al Milan, squadra che lo ha reso grande, va via dall’Italia e veste la maglia dell’Orlando City, squadra maggiormente conosciuta per il basket. Prima di allenare i ragazzi, gioca i suoi ultimi minuti da giocatore.

Poi sei mesi senza pallone, ma anche senza una lettera d’addio. Il richiamo è troppo forte. Il Benevento chiama, lui risponde. Ci riprova, ma anche in questo caso l’esperienza dura poco. Capisce che è arrivato il momento di togliere la divisa e mettere la giacca. Nella sua carriera l’ha contraddistinto l’umiltà, un valore grande, importante anche nel momento di salutare la tua più grande passione. Finire per iniziare.

Nocerino, un insegnamento ai giovani del Potenza

La carriera di Nocerino si può spigare con una parola: gavetta. E’ partito dalla provincia per poi muoversi passo dopo passo verso le squadre più tifate d’Italia. Prima la Juventus e poi il Milan, a due passi con i campioni. La coppia perfetta con Ibrahimovic, tanto perfetta da creare una teoria. Un attaccante e un centrocampista, qualcosa di atipico, ma altamente funzionale. Il leader che si è messo al servizio del gregario. Va in doppia cifra. Una stagione che il mediano ancora ricorda. Forse potrà portarlo come insegnamento ai suoi nuovi ragazzi al Potenza.

A cura di Antonio Salomone