Olbia, ufficiale l’addio di Max Canzi

Il club e l'allenatore si separano dopo due anni con una rescissione consensuale

Canzi Olbia
20 Maggio 2022

Redazione - Autore

In Serie C maggio rappresenta spesso il mese degli addii, o dei nuovi inizi. Per Massimiliano Canzi è arrivato il momento di salutare l’Olbia dopo due anni e quasi 80 partite sulla panchina dei sardi. L’ex allenatore del Cagliari si è separato dal club biancoazzurro con una rescissione consensuale, come comunicato anche dalla stessa società sui canali ufficiali.

“La Società rende noto che, al termine di un biennio ricco di reciproche soddisfazioni, le strade dell’Olbia e dell’allenatore Max Canzi si separeranno. Il Club e il tecnico, a seguito di confronti e attente riflessioni, hanno convenuto che il percorso fatto insieme fosse giunto a naturale conclusione”, questa la nota ufficiale dell’Olbia.

Olbia, il comunicato ufficiale e l’addio di Canzi

È stato un percorso importante quello portato avanti da Canzi e l’Olbia. Dopo due anni di crescita, la maggiore soddisfazione è arrivata sicuramente nel finale di questo campionato. Una qualificazione storica al secondo turno dei playoff, in cui i sardi sono usciti contro la Virtus Entella, ma senza perdere una partita. È anche per questo che l’Olbia ha voluto sottolineare nel comunicato il grande lavoro svolto da Canzi: “La Società intende esprimere nei confronti di Canzi un sentito ringraziamento per la professionalità del lavoro svolto nel corso delle due annate vissute insieme e, nel rimarcare la profonda stima lavorativa e umana che da sempre ha contraddistinto il rapporto, augurargli le migliori fortune per il suo futuro”.

Canzi, poi, ha voluto congedarsi con queste dichiarazioni: “Quelli trascorsi a Olbia sono stati due anni bellissimi, intensi, passionali e ricchi di soddisfazioni. Devo dire anzitutto grazie al presidente Marino e al direttore Tatti per l’opportunità e la fiducia che mi sono state date, ma il mio ringraziamento si estende anche a tutti i quadri e i collaboratori della Società, ai giocatori che hanno vestito la maglia bianca in queste due stagioni e a tutti i componenti dello staff tecnico che hanno lavorato al mio fianco. Un pensiero speciale va infine alla città di Olbia e ai tifosi bianchi che ho avuto la fortuna di vivere e conoscere. Dopo 7 anni meravigliosi, lascio la Sardegna: una terra che oggi sento anche mia e che porterò per sempre con me”.