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Perugia, Gaucci: “Vogliamo la salvezza, papà sarebbe orgoglioso. E sul litigio con Matarrese…”

L'arrivo di Riccardo Gaucci e Walter Alfredo Novellino al Perugia (credit: Perugia Calcio) - www.lacasadic.com

L'arrivo di Riccardo Gaucci e Walter Alfredo Novellino al Perugia (credit: Perugia Calcio) - www.lacasadic.com

Riccardo Gaucci, dirigente biancorosso, ha fatto il punto della situazione ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. 

Il Perugia è tornato a sorridere dopo un periodo decisamente difficile a livello di risultati. Un nuovo trend positivo accompagnato dal ritorno al “Curi” di un dirigente Riccardo Gaucci, che anche da lontano non aveva mai smesso di seguire le vicende della formazione umbra.

Proprio il figlio dello storico ex patron, Luciano, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per stilare un primo bilancio dopo le prime settimane in biancorosso. Un racconto tra presente e passato, accompagnato da tanti aneddoti storici. Ecco le sue parole:

“Quando siamo arrivati la squadra aveva un bilancio di sette sconfitte consecutive, a si erano già alternati due allenatori in dieci giornate. Quando mi ha chiamato Borras ho accettato subito. Il Perugia aveva bisogno di me. Con la dirigenza, e l’ingresso di Walter Novellino, abbia quindi deciso di puntare su Giovanni Tedesco in panchina, allenatore pronto alla battaglia”. 

E sulla classifica: “Siamo terzultimi, ma vogliamo riportare la squadra dove merita. Con Tedesco ci conosciamo da tanto tempo, abbiamo anche lavorato insieme a Malta. Era l’uomo giusto. L’amore per i colori biancorossi si è riacceso dopo la telefonata della proprietà, soffrivo a vedere il club in fondo alla classifica”. 

Perugia, Gaucci: “Faremo  di tutto per evitare la retrocessione”

Nel racconto di Gaucci non manca, però, anche qualche simpatico retroscena sulla gestione targata papà Luciano: “Ricordo il licenziamento in diretta, al processo di Biscardi, di Ahn. Aveva segnato la rete decisiva nel Mondiale 2002 contro l’Italia, ancora oggi non riesco a spiegarmi cosa gli passò per la testa”.

E sulla famosa lite con Matarrese: “Io ero in aeroporto con la squadra di calcio a 2, una delle Tv davanti al Gate fece partire il servizio al telegiornale sull’episodio, scoppiammo a ridere”. Infine, sugli obiettivi: “Faremo di tutto per evitare la retrocessione, voglio salvare il Perugia. Lo devo al club e ai tifosi, e credo che papà sarebbe sicuramente orgoglioso”, conclude.