Il Pordenone deve rinforzare la rosa e tra gli obiettivi c’è quello di trovare un nuovo portiere, dopo la cessione di Samuele Perisan all’Empoli. L’estremo difensore italiano ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025 con il club toscano. Il classe 1997 è pronto per la nuova esperienza, ma ha voluto salutare la sua ex squadra con un post su Instagram, dove è arrivato nel 2020, dopo l’esperienza all’Udinese. Due anni in cui ha vissuto un momento difficile per la scomparsa del fratello Simone.
Un dolore che è riuscito a superare grazie all’affetto della società e dei tifosi, come ha ricordato nel saluto rivolto alla città: “Alla mia Pordenone, – scrive – grazie per la fiducia incondizionata in questi due anni e per avermi accolto, fin dal primo giorno, con tanto entusiasmo e attaccamento. Grazie, soprattutto, per avermi sempre sostenuto e per essermi stato vicino in un momento molto difficile della mia vita privata, ve ne sarò sempre riconoscente. Con affetto, Samuele”.
Un saluto toccante quello di Perisan, che testimonia il legame speciale con la città. Quel sentimento che si instaura solo in alcuni casi. Tra i ricordi più belli c’è il premio dell’Associazione Italiana Calciatori nel 2021, come miglior giocatore del mese di gennaio in Serie B. Un premio conquistato grazie alle prestazioni e ai 13 clean sheet in 35 presenze. Il rendimento è stato positivo ed era arrivato il rinnovo fino al 2024, prima dell’inizio della seconda stagione in bianco verde. Anche nell’ultima stagione è riuscito a collezionare 32 presenze ed è riuscito a giocare contro Buffon, nella sfida contro il Parma dello scorso febbraio. Prima della sfida, infatti, ha raccontato in un’intervista: “Gigi al Mondiale 2006 mi ha fatto esultare come un matto. A 44 anni ha una voglia e una grinta incredibile di migliorare e mettersi in gioco. Mi piace anche come aiuta i compagni, cerco di rubargli qualsiasi cosa. Sarà ancora una volta un’emozione per me incontrarlo”. Lo stretto legame con la città di Pordenone, però, non è riuscito a farlo resistere alla chiamata di una squadra di Serie A. Perisan è cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese, senza mai esordire in prima squadra. Da lì è iniziata la sua carriera, che lo ha visto indossare le maglie della Triestina e dell’Arezzo in C e del Padova in B.
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