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Potenza, De Giorgio: “Abbiamo impensierito e non poco il Crotone. Coppa Italia? Non dobbiamo caricarla di tensione”

Pietro De Giorgio, allenatore Potenza (credit: Nicola Remollino, Potenza Calcio) - www.lacasadic.com

Pietro De Giorgio, allenatore Potenza (credit: Nicola Remollino, Potenza Calcio) - www.lacasadic.com

Ancora una sconfitta in trasferta per il Potenza, superato per 2-0 dal Crotone allo Scida: le parole di Pietro De Giorgio al termine della gara

Ancora un inciampo nel cammino del Potenza, l’ennesimo in trasferta in questa stagione che per i lucani sta rappresentando un vero e proprio tabù lontano dal Viviani. Lontano dal capoluogo, i rossoblù non vincono addirittura dalla prima giornata di campionato dello scorso 24 agosto contro il Giugliano: un trend che, però, diventa decisamente più positivo dando uno sguardo a quanto fatto in Coppa Italia.

Allo Scida la squadra di De Giorgio colpisce un palo con D’Auria alla mezz’ora di gioco e 12 minuti dopo, in contropiede, il sinistro a incrociare di Maggio apre la gara. Nella ripresa è Di Pasquale, sugli sviluppi di calcio d’angolo, a trovare il raddoppio e a mettere la partita praticamente in cassaforte. Al termine della gara queste le parole dell’allenatore del Potenza:

Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Si è decisa sugli episodi e il Crotone in attacco è stato più cinico. Abbiamo fatto un’ingenuità al 43′, dove avremmo dovuto rallentare il ritmo della partita per portare lo 0-0 all’intervallo, e dispiace andare a casa senza punti”. De Giorgio guarda comunque con ottimismo il bilancio sulla gara dello Scida.

“Credo comunque che abbiamo impensierito non poco il Crotone, abbiamo preso due gol su ingenuità. Sul 2-0 abbiamo concesso qualche contropiede perché ci siamo fatti prendere dalla frenesia di riaprire la gara. La prestazione di stasera credo si sia vista, il Crotone è stato molto più cinico di noi ma abbiamo creato parecchie occasioni su un campo difficile. Non dobbiamo forzare le giocate, anche sul 2-0 dovevamo gestire meglio palla”.

De Giorgio: “La finale di Coppa Italia sarebbe un regalo per tutto l’ambiente”

Il pensiero del Potenza non può che non andare anche alla gara di mercoledì 28 gennaio, al ritorno della semifinale di Coppa Italia Serie C Regionale contro la Ternana. “Abbiamo una partita importante ma la iniziamo a preparare da domattina, ci arriveremo con grande entusiasmo e non col peso di dover vincere e passare il turno per forza. Il percorso fatto in Coppa Italia rimane un percorso importante è storico, poi arrivare in finale sarebbe un regalo per noi e per tutto l’ambiente. Il risultato appena ottenuto contro il Crotone non deve quindi condizionare i rossoblù in vista del prossimo impegno: “Non si tratta della partita della vita, non dobbiamo caricarla di tensione perché non ne abbiamo bisogno. Dobbiamo caricarla molto di entusiasmo, è un percorso positivo e spero che lo stadio sia pieno.

Fattore pubblico che, secondo De Giorgio, potrebbe davvero spostare gli equilibri: “Credo sia un evento che tutta la città di Potenza sta aspettando con grande voglia. C’è voglia di incontrare una squadra come la Ternana, che in confronto all’andata ha fatto altri 2 acquisti importantissimi. Per passare il turno bisognerà dare tutti il 100%, e avere lo stadio pieno potrà essere sicuramente una spinta in più. Tornando sulla gara dello Scida: “Il Crotone dopo il gol si è messo 4-5-1, trovavamo meno spazio e ci aspettavano sulla metà campo dove, forzando la giocata, poi in contropiede avevano la possibilità di far male con Piovanello e Maggio. Fino al 2-0 ho visto una partita equilibrata, anche nel secondo tempo siamo partiti col piede giusto. La reazione nostra c’è stata: abbiamo fatto la partita che dovevamo fare”.

Tifosi allo stadio Alfredo Viviani, Potenza (credit: Nicola Remollino, Potenza Calcio) - www.lacasadic.com
Tifosi allo stadio Alfredo Viviani, Potenza (credit: Nicola Remollino, Potenza Calcio) – www.lacasadic.com

De Giorgio: “Murano? Normale avere un calo fisiologico”

Proprio in ottica dell’impegno di mercoledì 28 gennaio, il Potenza ha preferito cambiare qualcosa rispetto alla formazione messa in campo contro la Casertana: “Noi è da oltre un mese che siamo in piena emergenza. Siamo stati colpiti da un virus, abbiamo avuto una serie di infortuni tra crociati e costole rotte. Oggi abbiamo giocato con Camigliano e Maisto che erano fuori da un mese e mezzo, ho fatto subentrare anche Anatriello per dargli minutaggio. Avevo solo tre attaccanti, quindi in vista della partita di mercoledì ho preservato anche Schimmenti. In questo momento però chiunque gioca sta facendo veramente bene. Siamo in una situazione particolare, ha proseguito De Giorgio. “Perché non potevamo trascurare la partita di Crotone che era fondamentale in chiave playoff”.

“Però l’ho detto anche nella conferenza pre-gara: un occhio a mercoledì ce l’avevamo, abbiamo preferito centellinare i cambi e la spesa energetica dei giocatori. Ci teniamo veramente tanto ad arrivare bene fisicamente e passare il turno, sarebbe una grande soddisfazione storica e non vediamo l’ora di giocare”. Al Potenza è forse mancato l’apporto dell’ex della gara, Jacopo Murano, in flessione dopo la gara di Terni e ancora in una fase di ripresa dal punto di vista fisico e atletico: “Murano è venuto via da Crotone reduce da un infortunio. È arrivato a Potenza che non si allenava da 3-4 giorni ma ho avuto la necessità di farlo giocare a Terni, perché aravamo contati davanti, e ci ha dato una grande mano. Ora è ovvio che gli arrivi quel calo fisiologico, per questo ho preferito toglierlo dopo il 60esimo.