Potenza, Di Bari: “Soddisfatti del mercato. Risultati? Non cerco alibi”

Donato Macchia, presidente del Potenza, e il direttore sportivo Giuseppe Di Bari (credit: Potenza Calcio, Nicola Remollino) - www.lacasadic.com
Le parole del dirigente nella giornata di oggi, 13 febbraio.
Giuseppe Di Bari, subentrato nel ruolo di direttore sportivo lo scorso novembre, traccia una linea e fa il bilancio sul mercato invernale dei suoi: “Un percorso tra mille difficoltà, non è mai semplice subentrare e trovare equilibrio” queste le prime parole del DS che poi ha continuato: “Sono state fatte delle cose buone e altre cose che potevano essere fatte in maniera diversa, ma credo che il punto focale sia l’equilibrio tra società e squadra e sotto questo punto di vista stiamo lavorando bene.
Questa squadra anche nei momenti di difficoltà non ha mai mollato, ha cercato sempre di lottare però poi gli errori fanno parte del gioco. Non è una squadra costruita per vincere ma per fare un buon campionato, lo dimostra la finale di Coppa Italia che non è una cosa scontata“, aggiungendo: “E lo dice uno che qualche trofeo lo ha vinto, allo stesso tempo toglie anche tante energie“.
Sugli infortuni: “Porta sempre a cambiare la formazione non avendo mai quella ideale, bisogna sempre cercare di trovare la soluzione in mezzo al campo e questa cosa non si è riuscita a trovare”. Conclude dicendo: ” Stiamo cercando di recuperare tutti e mi auguro e spero di affrontarlo nei migliori dei modi, rimanendo tutti compatti dalla squadra ai tifosi e anche i media”.
Di seguito le sue parole.
Mercato a rilento: Perché tutta questa attesa?
Per quanto riguarda le scelte di mercato, hanno fatto discutere molto gli acquisti arrivati in ritardo mettendo anche in condizioni sfavorevoli l’allenatore, arrivando fino alla trasferta di Picerno presentando un attacco non completamente competitivo secondo molti tifosi. A questo proposito Di Bari commenta: “Le scelte di mercato sono dinamiche che non sono così scontate. Quando scegli un obbiettivo dietro a questo ci sono tante cose che possono accadere“, prosegue: “l’unica cosa su cui posso fare mea culpa è il non aver messo in preventivo così tanti infortuni. La gestione degli interventi sul mercato era puntata a far arrivare giocatori funzionali per l’allenatore“.
Sui nuovi arrivati come Loiacono: “Aveva giocato poco perché l’allenatore preferiva altri“, prosegue motivando la scelta su Bruschi e Mazzeo: “Abbiamo tante frecce nel nostro arco e già da Domenica seppur non tutti al 100%, dove l’allenatore dovrà fare delle scelte, però io preferisco più l’abbondanza“.

Di Bari: “Stiamo creando le basi per il prossimo anno e vincere qualcosa a Potenza”
Queste le parole del dirigente dopo che gli è stato domandato sugli obbiettivi e le valutazioni fino a questo momento: “Voglio togliermi qualche soddisfazione“, che da quando è arrivato ha portato una serie di risultati positivi e andando oltre alla finale di Coppa Italia conquista ha conquistato anche 3 vittorie 6 pareggi e 4 sconfitte. Sicuramente un percorso importante ma che non soddisfa pienamente Di Bari che dice: “In determinate sconfitte, quelle fuori casa si poteva fare qualcosa in più. Da Monopoli è iniziata questa debacle di 4 sconfitte“.
In conclusione: “Non mi creo alibi, seppur le difficoltà a livello numerico. Di sicuro oggi voglio e spero di recuperare tutti e affrontare questo finale nel modo migliore per potermi giocare quello che voglio giocarmi, poi gli errori servono per crescere“.
