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Pro Patria, Bolzoni: “Non c’è più rassegnazione, ora c’è coraggio. Siamo orgogliosi di quello che stiamo costruendo”

Bolzoni

L'allenatore della Pro Patria, Bolzoni, crediti Roberta Corradin, www.lacasadic.com

Le parole dell’allenatore della Pro Patria Bolzoni

Due risultati utili consecutivi, ma non semplici numeri: segnali forti, concreti, di una squadra che ha ritrovato anima e identità. La Pro Patria di Bolzoni ha strappato un pareggio di spessore sul campo dell’AlbinoLeffe, mettendo in mostra compattezza, sacrificio e personalità. Poi, nel turno infrasettimanale, ha alzato ancora il livello: vittoria di carattere contro il Cittadella, con la fame di chi non vuole fermarsi.

Adesso però si volta pagina. All’orizzonte c’è una nuova battaglia: domenica 15 febbraio alle ore 17.30 la Pro Patria sarà di scena sul campo del Trento (match valido per la 27^ giornata di Serie C). E come sempre, alla vigilia, l’allenatore Bolzoni si è presentato in conferenza stampa: sguardo deciso, parole misurate, ma dentro tutta la voglia di continuare a costruire qualcosa di importante.

Il Trento è un avversario forte e difficile da affrontare per qualsiasi difesa e qualsiasi modulo. Questo l’esordio di Bolzoni che poi prosegue: “Hanno giocatori che creano superiorità nel dribbling e nell’1vs1 e sono sempre fastidioso. Non hanno una grandissima struttura ma hanno fisicità perché comunque sono giocatori rapidi, vanno in contrasto. L’allenatore ha un’idea di gioco e identità che secondo me è tanta roba. Non sarà facile affrontarla però arriviamo tutti e due da due partite. Tante cose possono essere diverse per lucidità, per fisicità,.. cerchiamo di giocarcela. Abbiamo avuto un giorno in più per prepararla rispetto alla sfida contro il Cittadella, cercheremo di fare il meglio“.

Bolzoni si è soffermato anche sul cambiamento di atteggiamento che ha visto crescere nei suoi ragazzi: Siamo orgogliosi dell’alleggiamento che è cambiato. Il fatto che non c’è più rassegnazione. Questa è la cosa di cui siamo più contenti. Con la Giana dopo lo 0-1 eravamo tutti rassegnati mentre con il Vicenza no. Con l’AlbinoLeffe soprattutto no. Non c’è più quel sentimento, quella rassegnazione ma c’è coraggio. Sei orgoglioso di quello che stai portando avanti”. E in particolare: Chiuso il mercato avevo visto che c’era qualcosa di diverso. Con i due risultati utili per forza cambiano. Si sente dentro lo Speroni e al di fuori che le cose sono più serene“.

Pro Patria, Bolzoni: “Per me è un mini campionato, ho bisogno di tutti”

Bolzoni ha poi commentato il modulo di gioco che sta utilizzando da diverse partite, con la difesa a quattro: “Modulo sembra quello giusto. Continuiamo così. Interpreti qualcuno è normale che so che può farci qualcosa in tutte le partite e potrebbe essere titolare. Per me è un mini campionato e ho bisogno di tutti. Chi mi dimostra che ha voglia che ha atteggiamento e che sta bene con atteggiamento. Adesso abbiamo tre partite, tra un paio di settimane abbiamo ancora tre partite. Io guardo l’atteggiamento e chi sta meglio. Ci saranno spesso dei cambi”. E ha aggiunto: “Devo pensare prima alla squadra per portare a casa risultati e all’equilibrio, poi alla qualità”. 

Non poteva mancare un commento sulla coppia d’attacco Mastroianni-Udoh: “Ogni tanto ho provato King sull’esterno e Mastroianni non posso muoverlo da lì in mezzo. Sanno che voglio fare alternanza e lo stanno accettando. Chi giocherà domani? Devo scegliere l’esterno e poi deciderò la punta“. A conclusione un commento sulle assenze contro il Trento: Schirò indisponibile per squalifica, Tunjov che sta rientrando. Reggiori è infortunato, Aliata ha avuto un piccolo problema muscolare. Siamo gli stessi di mercoledì con cambio Di Munno-Schirò“.