Pro Patria, Bolzoni: “C’è stato un cambio di atteggiamento. Chi ha carattere trova una soluzione”

L'allenatore della Pro Patria, Bolzoni, crediti Roberta Corradin, www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore della Pro Patria, Bolzoni
Un derby è sempre un derby, a prescindere dalla posizione in classifica. Ed è proprio quello che andrà in scena domenica 25 gennaio alle ore 14.30, quando tutti gli occhi saranno puntati sullo stadio Piola di Novara per il derby del Ticino tra Novara e Pro Patria.
Gli ospiti non stanno attraversando un momento semplice: penultimo posto in classifica con 12 punti e una pesante sconfitta per 0-4 rimediata nell’ultimo turno contro la Giana Erminio. I bustocchi, però, sanno che una sfida del genere può cambiare tutto.
Come di consueto, l’allenatore Bolzoni si è presentato in conferenza stampa alla vigilia del match per fare il punto sulla gara. L’allenatore parte subito analizzando l’avversario: “Il Novara è una squadra costruita con obiettivi importanti che ha faticato nelle vittorie, ed è una squadra con tanti pareggi. I giocatori sono importanti. Hanno scelto un allenatore con grande temperamento e cercheranno di essere come lui. Sono una squadra fisica e forte. Ci siamo preparati bene“.
Il Novara, così come la Pro Patria, ha cambiato allenatore nel corso di questa stagione. Riguardo al temperamento e alla presenza di Bolzoni, lo stesso tecnico ha dichiarato: “Loro hanno scelto un allenatore di temperamento. Penso di esserlo anche io prima da giocatore e ora da allenatore. Alcuni ragazzi non pensavano perché arrivavo dalla Primavera. Loro devono e hanno capito che non è questo. Io ho cercato di dare dal primo giorno quello che voglio in campo. Domenica abbiamo un altro esame, staremo a vedere“.
Pro Patria, Bolzoni: “Da allenatore ero deluso e mi prendo le mie responsabilità”
Come detto, la Pro Patria arriva da una sconfitta per 0-4 contro la Giana Erminio e, nel post-partita, l’allenatore non si è presentato davanti alla stampa. La società ha ritenuto giusto che fossero i giocatori a metterci la faccia. “Ho rivisto la conferenza. Abbiamo parlato in settimana con la squadra. C’è stato un cambio sotto alcuni atteggiamenti da parte di giocatori, altri (pochissimi) hanno continuato sulla loro strada. Qualche ragazzo è venuto anche a parlarmi“.
Ed è lo stesso Bolzoni a rivelare le sue sensazioni al termine di quella partita: “Da allenatore ero deluso. E’ l’unica dove non sono riuscito a tirare fuori nulla di buono. Sono stato chiaro con i ragazzi. Mi prendo le mie responsabilità. Io posso essere un aiuto fino a un certo punto. Da giocatore sei frustato e non sai dove sbattere la testa. Se hai gli attributi cerchi il modo di riuscire, se non li hai continui a fare quello che hai fatto fino a ora e non vedi l’ora di abbandonare la nave. Tutti i ragazzi hanno cercato di migliorare“.

“Contro la Giana Erminio non mi è piaciuta la rassegnazione”
E sulle continua rotazioni l’allenatore ha dichiarato: “L’ho fatto per necessità. Quando è arrivato Pogliano è diventato un cardine dietro anche se arrivava da un periodo di fermo. Motolese e Aliata hanno molta prospettiva. Ho cercato di dargli responsabilità. Ho sempre dato fiducia a Travaglini e Masi. Penso che nelle partite che ci sono state, tranne nell’ultima, la fase difensiva l’abbiamo migliorata. Contro la Giana Erminio non mi è piaciuta la rassegnazione“.
E sulle assenza per la gara contro il Novara, Bolzoni chiarisce: “Reggiori non ci sarà. Di Munno è rientrato“.
