Pro Patria, Bolzoni: “Vittoria di gruppo, c’era un peso da togliersi”

L'allenatore della Pro Patria, Bolzoni, crediti Roberta Corradin, www.lacasadic.com
Le parole di Bolzoni e Masi al termine della sfida Pro Patria-Cittadella
La Pro Patria ritrova il sorriso e lo fa nel modo più concreto possibile: vittoria di misura e tre punti pesantissimi. Allo “Speroni” la squadra di Bolzoni si impone 1-0 grazie al sigillo decisivo di Udoh, tornando al successo dopo un periodo complicato. Al termine della gara l’allenatore biancoblù, Bolzoni, si è presentato in conferenza stampa per analizzare la prestazione dei suoi e il valore di un risultato che può rappresentare una svolta: “Il punto di Zanica ci ha dato un morale pazzesco e anche il primo tempo di Vicenza. Schirò è un ragazzo intelligente. Doveva solo capire che stava bene fisicamente. L’ha capito a Zanica che ha corso 40 minuti a mille all’ora. In campo si sono fatti le correzioni da soli facendosi aiutare da Schirò e Renelus. La correzione ha aiutato la difesa e la squadra”.
E sulla prestazione dei singoli: “King ha fatto una bella partita, Nando (Mastroianni) ci ha dato una grande mano. Citterio sono due partite che entra e ci sta dando un aiuto. Orfei ha corso ed è quello che volevamo. Giudici è un ragazzo fantastico, ha capito cosa vogliamo e cosa voglio”.
E sul modulo utilizzato: “Fisicamente stanno meglio tutti. Stanno capendo che per arrivare dove dobbiamo arrivare bisogna essere un gruppo. Dopo le tante sconfitte ho cercato di dare serenità alla squadra”.
E sull’esultanza al triplice fischio, Bolzoni rivela: “C’era un urlo. Non si vinceva da un po’. Era più una cosa che veniva da quello che hanno vissuto i ragazzi e il mio staff. Era più il peso che loro avevano addosso. L’abbiamo preparata in pochi giorni, il mio staff mi sta dando un aiuto pazzesco e soprattutto da allenatore giovane non riesco a fare da solo”.
Pro Patria, Masi: “Stiamo crescendo”
In conferenza vicino all’allenatore anche Masi. Il difensore dichiara cosa secondo lui è cambiato: “Stiamo crescendo. Stiamo prendendo fiducia, sto crescendo anche io. Ho fatto due mesi con un menisco che non stava bene. Mi sono dovuto operare, non avevo tanta continuità in allenamento. Masi è cresciuto, la squadra è cresciuta. Stiamo andando dietro a Bolzoni. Sotto il profilo dell’atteggiamento, abbiamo sbagliato poco e nella. Siamo stati “ignoranti””. E sulla sua personalità in campo: “Parlo tanto. Il mio ruolo è anche quello di rompere le scatole agli altri. Ho la personalità e il carisma di poterlo fare“.
Masi si è soffermato anche sul modulo che è cambiato nel corso della stagione: “Non so se è il modulo. Nei miei ultimi 7-8 anni di carriera, ho giocato 6 mesi a 4. Io credo che la differenza sia nel prenderci le responsabilità, io in primis. Rischiamo il 2contro2. Per un difensore il vincere il duello ti aiuta a performare meglio la partita. Abbiamo una grossa mano anche dai centrocampisti. Personalmente più duelli vinco più mi esalto”. A conclusione, Masi si è soffermato anche sul proseguo della stagione: “Credo che non prendere gol sia bello. Credo che dobbiamo proseguire su questa strada. Non dobbiamo guardare la classifica, non dobbiamo farci le seghe mentali, dobbiamo guardare alla prossima partita cercando di arrivare in un determinato momento cercando di capire cosa si può fare”.
