Pro Patria, Bolzoni: “Vicenza troppo forte, ma l’atteggiamento mi è piaciuto”

L'allenatore della Pro Patria, Bolzoni, crediti Roberta Corradin, www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore della Pro Patria
La Pro Patria cade in casa della capolista Vicenza, che si impone con un netto 0-4. Un’ennesima sconfitta che mantiene la squadra al penultimo posto in classifica con 12 punti nel girone A di Serie C. Al termine dell’incontro, l’allenatore si è presentato in conferenza stampa per analizzare la gara. “Il Vicenza è una squadra troppo forte per tutti in questo girone, da un punto di vista fisico sono sovrastanti e hanno cambi che fanno la differenza. L’atteggiamento mi è piaciuto, fino al gol subito eravamo in partita. Normale che torni a casa con 4 gol e ti girano le palle, dispiace non essere riusciti a segnare”.
L’allenatore poi si sofferma anche sul modulo e sulla formazione scelta: “Il modulo è la strada. Ieri ho cambiato metà formazione in rifinitura, li valuto giorno dopo giorno, loro devono essere bravi a creare competizione. La difesa a 4 ci dà più solidità, dobbiamo cercare di prendere meno gol. Anche sulle respinte arrivano sempre prima gli altri”.
E sugli acquisti arrivati durante il mercato di gennaio, la risposta è netta: “I nuovi? Hanno senso di riscatto e di rivalsa, che giocavano poco da dove sono arrivati. Hanno anche una testa un po’ più libera arrivando da fuori. Bene Pogliano, al di là dell’errore. Bene Frosali, mi è piaciuto quando è entrato”.
A conclusione l’allenatore torna a parlare dell’atteggiamento dei suoi ragazzi: “Il buon primo tempo è frutto del lavoro, settimana scorsa a Novara c’era già stata una crescita. I ragazzi hanno capito determinate cose, normale che questa partita si preparava da sola. Settimana prossima abbiamo un occasione per accorciare, una squadra che possiamo tirare dentro. Lì si vede la squadra”.
Pro Patria, Mora: “Le parole contano poco”
Non solo Bolzoni in conferenza stampa. Ai microfoni dei giornalisti ha parlato anche Mora che analizza così il difficile momento: “La situazione è difficile. Teniamoci l’approccio e il primo tempo, abbiamo creato anche delle palle gol che non siamo riusciti a sfruttare. Abbiamo ancora tempo per venire fuori da questa brutta situazione”.
Prosegue: “La soluzione è andare avanti con il lavoro, migliorare sulle cose che sbagliamo. È troppo semplice dare la colpa a qualcuno. In gruppo ci parliamo, sappiamo che la situazione è difficile. Dobbiamo tutti tirare fuori qualcosa in più, soprattutto noi che siamo un po’ più grandi. Dobbiamo prenderci le responsabilità e spingere tutti a fare meglio. Ci sono annate che vanno così, ne ho vissute altre in carriera. L’unica soluzione è il lavoro, non ci sono soluzioni magiche. Le parole contano poco”.
