Pro Patria, Bolzoni: “Iniziamo male, poi ci si mettono anche gli arbitri”

Francesco Bolzoni / credit: Aurora Pro Patria 1919
Le parole dell’allenatore della Pro Patria, Bolzoni
La Pro Patria esce sconfitta nel match contro l’Inter U23 per 1-2. La formazione di Bolzoni va in svantaggio di due reti. Nel finale trova il gol Desogus, alla prima partita da titolare.
L’allenatore in conferenza stampa e commenta così la prestazione della sua squadra: “Quello che ho detto a loro. Sul 0-2 è facile giocare. Alla fine hanno avuto la reazione. Come sempre partiamo male, malissimo. Dobbiamo lavorarci tanto. Nei primi minuti non riusciamo ad alzare la pressione. Palla lunga, va in angolo e prendi gol. Poi ci si mettono anche gli arbitri..”.
E sulla crescita fisica della squadra: “Fisicamente stiamo bene. Ci sono giocatori come Ferri e Schirò che hanno fatto 100 minuti di intensità. Mastroianni è uscito cotto e ha fatto 70 minuti intensi. Orfei ha fatto bene. Prendere gol dopo 3 minuti un po’ ti taglia le gambe”.
E sulla formazione: “Formazione particolare perchè ho avuto Renelus e Ganz con la febbre diversi giorni. Su Renelus ho avuto il dubbio fino alla rifinitura. Per le tre punte ci avevo pensato ma Mastroianni l’ho visto un attimo in difficoltà anche se lui mi ha detto che stava bene. Il modulo anche con Renelus avremmo giocato così. Alla fine non hanno fatto male, potrebbe essere quello che utilizzeremo”.
“Dobbiamo levarci un peso di dosso”
L’allenatore poi si sofferma anche sulla prestazione di Desogus: “Jacopo è un ragazzo che ha voglia di mettersi in mostra. Ha qualità che un po’ ci mancavano, gli abbiamo dato fiducia da subito ed è stato bravo a farsi trovare pronto”.
Prosegue: “Dopo il primo gol sperava di andare a segno ancora. Dice di non aver visto Ganz. Quando abbiamo un giocatore come lui in area dobbiamo servirlo”. A conclusione un commento su cosa bisogna cambiare: “Qualcuno inizia a capire che bisogna cambiare qualcosa. Levarsi di dosso il peso“.

Pro Patria, Schirò: “Noi ci crediamo sulla salvezza”
In conferenza stampa si è presentato anche Schirò che commenta così la sua partita: “Già è una situazione difficile per noi. Prendere gol ti taglia le gambe. Di positivo prendi che abbiamo lottato. Abbiamo fatto gol tardi. Secondo me abbiamo solo la possibilità di lavorare più forte che possiamo per limare questi errori ed entrare in partita subito”.
Il 40 poi prosegue: “Capita spesso che partiamo a rincorrere sempre. E’ veramente difficile. In questa per me sta molto nella preparazione soggettiva. Tutti dobbiamo capire che cos’è che ti fa entrare bene in partita. E’ difficile da allenare, è una cosa personale. Dobbiamo cercare noi più grandi una parola in più“. E sulla salvezza: “Noi ci crediamo. Parte tutto dalla preparazione. Pensare partita per partita. Imparare a isolarsi dalla situazione. Se pensi al passato accumuli stress. La situazione è difficile“. E su cosa fa la differenza: “La testa fa tanto. Il calcio moderno, 5 cambi fanno la differenza. Il crederci davvero, corsa e sacrificio”.
