Pro Patria, Greco: “All’inferno ci siamo andati da soli ma ci siamo rialzati bene”

Il nuovo allenatore della Pro Patria Leandro Greco, www.lacasadic.com
Le dichiarazioni dell’allenatore
La Pro Patria ci crede e conquista un punto in rimonta contro l’Inter U23. I nerazzurri chiudono il primo tempo in vantaggio di 2-0 ma la formazione di Greco scende in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso. Giudici e Mastroianni completano la rimonta. Al termine della sfida l’allenatore si presenta in conferenza stampa e analizza la prestazione dei ragazzi: “All’inferno ci siamo andati da soli. Ho fatto vedere le cose che stavamo venendo nel primo tempo per migliorarle e renderle incisivi. Questa squadra ha dato una grande risposta. questo mi da molta soddisfazione soprattutto per i ragazzi“.
Prosegue: “Nel secondo tempo siamo entrati con ferocia importante vista anche l’età dei ragazzi in campo. C’è dispiacere come con la Pro Vercelli. Questa volta abbiamo creato tanto e ci teniamo stretti il punto“.
E sulla Pro Patria che lui ha in mente commenta così: “La Pro Patria che ho in mente è vicina. Va alimentata nel quotidiano. Sono ragazzi giovani. Io so già che martedì mi toccherà entrare in spogliatoio in maniera pesante. Ho visto cose carine. nel senso che la squadra ha provato a fare cose buone. Ci vuole tempo”.
E sui ragazzi: “Questi ragazzi non si conoscevano fino a qualche mese fa. Qui è stato azzerato tutto. Siamo in ritardo rispetto alle altre squadre. Abbiamo gente che è venuta volentieri. Sentiamo un peso di responsabilità perchè vogliamo fare bene. Non sono d’accordo sul fatto che abbiamo fatto male. Alcune scelte spostano. Nel secondo tempo si sciolgono, vanno più in fiducia. Il mio obiettivo è continuare a fare bene“. A conclusione un commento anche sugli esordienti: “Io li vedo tutti i giorni, non ho paura di far giocare. Voglio anche costruire dal basso il giocatore. Aliata mi dava sensazioni buone. Appena ho capito che era all’interno nostro e sono molto contento. Io chiedo coraggio, se lo chiedo lo devo dare”.
Pro Patria, Giudici: “A 15 minuti dalla fine speravamo di vincerla”
Anche Giudici si è presentato in conferenza stampa. Un giocatore che conosce bene lo stadio: “Giocare in questo stadio? Mi porta bene, visto che ho fatto gol. Sono contento, emozioni le ho avute tornando qui. Sono un po’ contratto anche collegato all’atteggiamento della squadra. Non abbiamo sbagliato l’approccio. Primo tempo buona partita, disattenzioni che non riusciamo a recuperare. Il problema penso che sia stato questo. Da sottolineare reazione della ripresa”. E sulla sua avventura al Monza: “E’ stata la mia stagione migliore”. Mentre sul suo percorso attuale: “La squadra ha ampi margini di miglioramento. E’ una squadra giovane, dobbiamo ancora conoscerci. I ragazzi secondo me devono ritrovarsi un po’. Ci sono ampi margini, è normale che dobbiamo passare in partite come queste. Dobbiamo essere bravi a reagire bene e trarre da questi errori e insegnamento“.
A conclusione un commento sull’allenatore e sul messaggio che ha detto alla squadra durante l’intervallo: “Il mister ha detto che stavamo facendo una buona partita. Dovevamo semplicemente continuare a fare quello che stavamo facendo con un atteggiamento più attento. Sapevamo che con un mezzo episodio poteva cambiare. Siamo arrivati un po’ stanchi. A 15 minuti dalla fine speravamo di vincerla. Ci siamo accorti che eravamo stanchi e dovevamo portare a casa il punto”.