L’Inter di Zaniolo, l’esordio in A con Ranieri e i video di Cassano: D’Amico riparte dalla Pro Sesto

L'attaccante arriva in prestito dalla Sampdoria

D'Amico-Mignemi Gubbio
10 Luglio 2022

Redazione - Autore

Alla ricerca della maturità. La strada di Felice D’Amico si appresta a ripartire dalla Pro Sesto. Un ritorno, dopo i sei mesi da gennaio a giugno del 2021. La società l’ha ufficializzato e arriva in prestito dalla Sampdoria, segnale di quanto i blucerchiati ancora credano nelle doti del classe 2000.

Un passato importante da enfant prodige e l’esordio in A con Ranieri, crescendo guardando i video di Cassano. Tecnica, qualità e voglia di lavorare: doti che non mancano a D’Amico che nel suo palmares conta anche uno Scudetto Primavera con la maglia dell’Inter. La sua carriera è ancora agli inizi, la strada da percorrere è tanta ma D’Amico ha ben chiaro in testa l’obiettivo.

Palermo, l’Inter e lo Scudetto con Zaniolo e Pinamonti

Riavvolgiamo il nastro della carriera di D’Amico. Gli inizi sono a Palermo, sua terra natia, e da lì si mette in mostra. Con l’U17 sono 30 gol in 50 presenze, un segnale che arriva fino a Milano e non solo. Tanti i club che mettono gli occhi sul talento rosanero, ma alla fine la scelta è ricaduta sull’Inter. In nerazzurro gli step vengono bruciati dal classe 2000 che si trova in metà stagione a giocare al fianco di Zaniolo e Pinamonti in Primavera. 

Un finale d’annata importante visto che nella cornice del Mapei arriva anche lo Scudetto con Vecchi in panchina. Con i nerazzurri arriva anche in Nazionale e la seconda stagione perde la finalissima del campionato contro l’Atalanta. In estate la cessione alla Sampdoria

D'Amico-Mignemi Gubbio
Credit As Gubbio

L’esordio in A con Ranieri

Alla Sampdoria riscopre la sua vena realizzativa. Nove le reti e cinque gli assist in appena 17 partite. Un bottino davvero niente male. Prestazioni che non passano inosservate ai piani alti. Ranieri, sempre attento al calcio giovanile, lo osserva e ne rimane colpito dalle doti tecniche e balistiche. L’allenatore romano non perde tempo e lo chiama ad allenarsi con i grandi. 

Altro step per D’Amico che ha modo di imparare e crescere al fianco di campioni affermati. Con i blucerchiati arriva anche l’esordio in Serie A. Primi minuti contro la SPAL e poi altri nel match successivo contro l’Atalanta. Un punto di partenza per D’Amico e un altro gradino verso il sogno di diventare calciatore. 

Pro Sesto-Gubbio, un biglietto andata e ritorno per continuare a crescere

Pro Sesto-Gubbio con un biglietto andata e ritorno. La carriera tra i professionisti di D’Amico si divide in queste due piazze. Prima i sei mesi con la squadra Lombarda con tre reti all’attivo, poi tutta un’intera annata con il Gubbio. 

D'Amico-Mignemi Gubbio

Credit As Gubbio

Dall’Umbria di nuovo in Lombardia come a voler riprendere dove aveva lasciato. Ripartire dalla Pro Sesto può essere un passo importante per la carriera di D’Amico. Fiducia e continuità sono i due aspetti che più servono al classe 2000 per continuare a crescere. La Sampdoria lo manda a giocare in prestito e lo tiene sotto controllo. D’Amico è pronto a iniziare questa sua ‘nuova’ avventura e spiccare definitivamente il volo. 

A cura di Simone Brianti