Dalla Sampdoria all’Atalanta, un girovagare infinito: ora la patria di Leopardi aspetta Marilungo

L'attaccante pronto alla nuova avventura

marilungo, ternana
17 Luglio 2022

Redazione - Autore

“Bentornato a casa”. Recita così la fine del comunicato della Recanatese nell’accogliere Guido Marilungo. La fine per un nuovo inizio per l’attaccante arrivato in prestito dalla Ternana. Un ritorno a casa nelle Marche per iniziare una nuova avventura. Non c’è aria migliore di quella di casa per rilanciarsi. Un percorso segnato sin qui da diverse difficoltà al netto di diverse soddisfazioni avute nel corso della sua carriera.

Tante le aspettative, forse troppe, per un ragazzo che il talento lo ha sempre mostrato sin dai tempi della Primavera della Sampdoria. Campionato e Coppa Italia vinti prima del grande salto in prima squadra. Il Golden Boy al Torneo di Viareggio e la voglia di emergere. Diverse le esperienze positive e meno per Guido, ora a Recanati per rilanciarsi.

La grande promessa della Sampdoria

Alla Sampdoria una crescita esponenziale per Guido Marilungo. Veloce tanto quanto la sua corsa in campo. Estro e qualità per i blucerchiati. Un talento baciato dalla fortuna. Così ne nascono pochi e con la Primavera vince tutto: Coppa Italia e Scudetto, oltre a giocarsi un Torneo di Viareggio (perso in finale contro la Juventus), con la nomina di Golden Boy.

marilungo

Da lì l’esordio in Serie A e la prima doppietta contro il Cagliari. Una stagione che lo proietta tra i migliori 100 nati nel ’89 dal Don Balon. Nel mezzo una B vinta a Lecce da protagonista, prima di fare ritorno in Liguria e dividersi l’attacco con Pazzini e Cassano. Due che non hanno bisogno di presentazioni. Guido gioca e cresce al meglio prima di un nuovo prestito.

I campionati vinti con Atalanta e Lecce

Vittorie e trofei sono all’ordine del giorno per Marilungo ad inizio carriera. In bacheca può contarne diversi, compresi due campionati di Serie B vinti da protagonista. Prima Lecce con De Canio. Amore a prima vista. Guido sente la fiducia e in campo sprigiona il suo talento. Tredici le reti e vittoria finale

La seconda con l’Atalanta per sei mesi da gennaio a giugno. Al fianco di Denis e Gabbiadini centra l’obiettivo. E’ di nuovo promozione, la seconda nel giro di poche stagioni. La conferma e poi la Serie A, traguardo raggiunto con i nerazzurri. Un talento baciato dalla fortuna, ma anche da tanta sfortuna visto che da qui iniziano i primi problemi fisici per l’attaccante. 

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Un doppio crack al ginocchio, il girovagare infinito e la chiamata della Recanatese

Un doppio crack frena l’ascesa di Guido Marilungo. Difficile da superare e recuperare. La paura si fa spazio nella testa del classe ’89 anche per questo non riesce a rendere più come prima. Diverse le esperienze da Cesena a Empoli passando per Lanciano, fino a Spezia. L’aria della Liguria lo riporta a livelli abituali. L’infortunio è alle spalle e dieci gol in 39 presenze sono un segnale importante. 

Poi arriva la Ternana, dove anche qui trova una buona continuità. Arrivano Monopoli, Carrarese, Pescara e ultima in ordine temporale la Pro Sesto. Tanti cambiamenti senza una metà ben precisa fino alla chiamata della Recanatese. Il ritorno a casa, nelle Marche, e la voglia di rilanciarsi. Insieme a Sbaffo può essere una coppia davvero interessante da osservare in campo. Recanati, la casa di Giacomo Leopardi, dove proprio Marilungo vuole scrivere il suo romanzo più bello. 

A cura di Simone Brianti