Home » Rimini, approvato il progetto per la ristrutturazione dello stadio

Rimini, approvato il progetto per la ristrutturazione dello stadio

Rimini

Dopo una stagione sopra le aspettative per il Rimini che li ha visti protagonisti anche con la qualificazione ai playoff è arrivato il momento di guardare avanti. Progettare è l’imperativo che circola ai piedi del Ponte di Tiberio. Il primo step si chiama “Romeo Neri“. Ci sono voluti 14 mesi, ma la notizia che i tifosi e la società aspettavano è arrivata. Il Comune di Rimini ha approvato il progetto di ristrutturazione dello stadio presentato nel marzo del 2022 dal gruppo imprenditoriale Aurora Immobiliare di concerto con la Rimini F.C. La bozza prevede un restyling che coinvolgerà l’intero impianto con l’obiettivo di uniformarlo alle norme di legge imposte da FIFA, UEFA e CONI. Inoltre, permetterà alla città di avere un nuovo punto di riferimento per tutto il settore sportivo che coinvolge le realtà del territorio. Vediamo di cosa si tratta.

Cosa prevede il progetto del “Romeo Neri”

E’ ufficiale. Il Rimini giocherà in un nuovo “Romeo Neri“. L’ Amministrazione comunale ha dato il via libera per cominciare i lavori di messa a norma dello stadio. Alla riunione che si è tenuta presso gli uffici comunali di Palazzo Garampi hanno preso parte il sindaco Jamil Sadhegolvaad, il presidente della Rimini Calcio, Alfredo Rota, il direttore generale Franco Peroni, Antonio Ciuffarella e l’architetto Jaime Manca Di Villahermerosa per il gruppo imprenditoriale Aurora Immobiliare.

Nel meeting le parti hanno presentato il progetto di ristrutturazione definitivo che coinvolgerà lo stadio della città romagnola. Sarà un impianto moderno, confortevole e adatto alle esigenze che lo sport professionistico richiede. L’obiettivo è dare al Rimini F.C. e ai tifosi uno stadio che diventi il punto di riferimento per tutto il calcio del territorio nonché uno spazio che valorizzi tutte le attività sportive che gravitano attorno al “Romeo Neri”. Verrà realizzata anche una pista di atletica in una sede separata, ma che farà capo allo stadio. I lavori si concentreranno sulla curva, sugli spalti, e sulla tribuna.

Stadio Rimini

La capienza del pubblico è stimata in 13.000 unità, ma potrà essere estesa a 18.000 a seconda della categoria e delle esigenze della città. Dalla bozza si apprende che verranno costruite una nuova tribuna e una nuova curva. La prima sarà molto vicino al terreno di gioco per garantire la migliore visuale agli spettatori. Il team di architetti che ha stilato il progetto precisa che verrà recuperata la facciata storica dello stadio risalente al 1932. Saranno riorganizzati gli spazi all’interno della tribuna storica. Le attuali sedute saranno sostituite con altre a norma di regolamento. Quanto alle coperture graviteranno intorno all’intero impianto. Nell’area circostante lo stadio il progetto prevede la realizzazione di ampie aree verdi, zone pedonali, piste ciclabili e nuove aree parcheggio.

Le parole dell’architetto

E’ l’architetto Jaime Manca Di Villahermerosa a introdurre la presentazione del progetto. “Il concept progettuale che intendiamo proporre prevede la ristrutturazione dello Stadio Romeo Neri, con il recupero mediante restauro conservativo della facciata storica progettata nel 1932 e la riorganizzazione degli spazi funzionali all’interno della tribuna Storica con Spogliatoi all’avanguardia per gli atleti, Spogliatoi per gli arbitri, Sale Mediche, area antidoping, sala conferenze, oltre a spazi per l’Hospitality, Pitch View, Palchi Vip e Sky Box”.

I lavori interesseranno gran parte dell’impianto e garantiranno la possibilità di usufruire di nuovi servizi. “Lo stadio esistente sarà trasformato, con questo progetto, in un luogo per lo Sport ed il tempo libero in grado di vivere 7 giorni su sette, 365 giorni all’anno, concepito come un incubatore delle attività sportive del territorio, grazie alle superfici destinate alle attività sportive come Palestre, Spazi per il fitness ed il Wellness, un centro per la medicina sportiva, foresterie, aree ludico sportive, centro termale e massaggi, spazi commerciali di tipo sportivo e vario, superfici con destinazione direzionale”.

Santini

C’è poi la questione spalti. “Il progetto oltre al recupero di restauro conservativo della facciata storica prevede la demolizione delle altre tribune esistenti e la ricostruzione di un nuovo Catino di gioco con gradoni e sedute confortevoli a Norma Fifa, Uefa e Coni oltre ad un sistema a norma di uscite di Sicurezza e qualità di Servizi per il tifoso”. Aumenteranno i posti a sedere. “La capienza prevista è di circa 13.000 spettatori, estendibili ad oltre 18.000, in base alla categoria ed all’esigenza della città, al fine di rendere l’impianto in linea con gli standard europei e idoneo per partite non solo di serie A ma anche internazionali. L’idea progettuale è quella di aumentare la capienza delle curve per dare una maggiore enfasi e spettacolarità a questi settori, spesso teatro di scenografie da parte delle tifoserie più calorose.  

L’obiettivo è avere un “Romeo Neri” sempre più europeo

Uno stadio sempre più “europeo” che lo renda fruibile anche per competizioni più importanti. “Le tribune sono vicinissime al terreno di gioco al fine di permettere una visione perfetta ed appassionante dell’evento sportivo. Allo Stadio si accede mediante quattro grandi scalinate esterne che permettono ai tifosi di raggiungere un grande terrazzo praticabile, aperto tutti i giorni anche senza evento sportivo, dotato dei servizi e delle zone bar/ristorazione, attraverso il quale si potrà accedere, passati i tornelli, al proprio settore, alle scale di smistamento e quindi alla propria fila e seggiolino numerato“. 

Rimini

Coperture, illuminazione e zona circostante. Una serie di ammodernamenti che coinvolgeranno tutto ciò che ruota intorno al “Romeo Neri“. “Lo stadio sarà interamente coperto con una copertura traslucida in grado di ridurre l’irraggiamento del sole in estate ma in grado di illuminarsi di vari colori mediante l’ausilio di led RGB in notturna, con effetti luminosi e cromatici Gli Impianti meccanici, elettrici e di videosorveglianza dello Stadio saranno di ultima generazione, ideati per l’efficienza ed il risparmio energetico. Intorno allo Stadio sono previste ampie aree verdi, zone pedonali, piste ciclabili ed un utilizzo efficace delle aree a parcheggio nelle vicinanze dell’Impianto”.