Salernitana, Raffaele: “Abbiamo ancora più fame, ho la massima fiducia nei miei ragazzi”

Giuseppe Raffaele, allenatore della Salernitana - credit: US Salernitana 1919
La conferenza dell’allenatore della Salernitana
La Salernitana è reduce dal pareggio per 1-1 contro il Giugliano e si trova attualmente al terzo posto in classifica a -8 dal Benevento capolista. Alla vigilia della prossima sfida contro l’Audace Cerignola, in programma venerdì alle 20.30, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore dei granata Giuseppe Raffaele. Di seguito le sue dichiarazioni.
Raffaele ha innanzitutto analizzato l’ultima partita della sua squadra: “Vogliamo fornire una grande prestazione, puntiamo a fare bene come nelle trasferte passate e a guadagnare più punti possibili. Abbiamo ancora più fame, perché il pareggio contro il Giugliano non è andato giù a nessuno. Nelle ultime sette partite questa squadra ha fatto 14 punti: avremmo voluto farne 21 o comunque qualcuno in più ma non ci siamo riusciti. È stata una settimana più corta rispetto al solito e il gruppo ha lavorato bene. Ci prepariamo a un trittico di partite ravvicinate in cui sarà fondamentale dosare le energie e gestire al meglio le risorse tecniche e fisiche”
L’allenatore ha poi proseguito parlando delle assenze: “Abbiamo ancora qualche assenza da fronteggiare per la prossima partita. Ad Inglese, Cabianca, Antonucci e Boncori si aggiungono lo squalificato Longobardi e Di Vico, che non sarà disponibile per un problema al ginocchio. Tuttavia, torna tra i convocati Anastasio ed è per noi un rientro importante, perché avendo una settimana ricca di impegni ravvicinati ci potrà fornire un contributo di qualità”.
Ha infine aggiunto: “Ho la massima fiducia nei ragazzi, mi stanno dando sempre risposte importanti durante gli allenamenti. Sappiamo che in alcune partite, come quella di domenica scorsa contro il Giugliano, dobbiamo puntare non solo a partire forte ma anche a disputare tutti i 90′ allo stesso ritmo e stiamo lavorando per questo. Bisogna trovare la giusta uniformità con l’obiettivo di gestire meglio i frangenti in cui non riusciamo noi ad essere arrembanti”.
