Sambenedettese, D’Alesio: “Vincere in casa può darci forza e autostima. Perugia? Ha nomi importanti”

Filippo D'Alesio in conferenza stampa / www.lacasadic.com
Le parole dell’allenatore rossoblù alla vigilia della sfida con il Perugia.
La Sambenedettese è attesa dalla sfida fondamentale con il Perugia, scontro diretto per la salvezza che mette in palio punti pesanti. I rossoblù, che occupano il 15° posto con 24 punti e sono reduci dallo scialbo pari con il Carpi (0-0), sono chiamati a conquistare i 3 punti contro la squadra di Tedesco per allontanarsi dalla zona playout e per ritrovare un successo davanti al proprio pubblico che manca praticamente da un girone (Sambenedettese-Juventus Next Gen 4-2).
Alla vigilia della gara contro gli umbri, in programma domenica alle ore 14:30, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore rossoblù D’Alesio: “Dobbiamo tornare a vincere in casa, può darci forza e autostima. La Samb deve essere solida. Bisogna avere equilibrio e disciplina. Il Perugia ha giocatori di grande qualità, affrontiamo un avversario con nomi importanti. Credo che abbiamo un credito con la fortuna, ma dovremo comunque dare il massimo. Abbiamo sofferto contro squadre come Pianese e Gubbio. Contro questo tipo di avversari serve un certo tipo di gioco. Soffriamo di più chi ci aspetta, mentre ci troviamo meglio contro chi ci pressa. Konaté? Da valutare. Non dovrebbe essere della partita“.
Continua: “Non ho paura di fare i cambi. Con gli ingressi di Parigini e Lulli la squadra ha reagito bene, forse avrei potuto inserirli dieci minuti prima, ma ho fatto la scelta che in quel momento mi sembrava la migliore“. Su Parigini: “Voglio dargli meno responsabilità in fase difensiva e lasciarlo più libero in attacco. Con il potenziale che ha, può fare molto bene anche da esterno di centrocampo“.
Infine su Alfieri, Martins e Scafetta, giocatori sul piede di partenza nel mercato di gennaio ma che alla fine sono rimasti alla Sambenedettese. “Come tutti quelli che sono stati ai margini, non hanno mai creato problemi di atteggiamento. Qualcuno dei tre può essere più adatto a determinate necessità. Martins è in crescita, sia dal punto di vista fisico che tecnico: può giocare sia da attaccante che da esterno di centrocampo. Può essere considerato per la partita contro il Perugia, così come Alfieri. Non chiudo la porta a nessuno. Il reintegro sarà graduale per Alfieri e lo stesso vale per Scafetta, che avrà bisogno di un po’ più di tempo“.
