Un tifoso speciale per la Juve Stabia: Sebastiano Esposito in tribuna al “Menti”

L'attaccante era in tribuna

Sebastiano Esposito Inter
15 Novembre 2022

Redazione - Autore

Ormai lo abbiamo capito, la Serie C riserva sorprese dentro e fuori dal campo. Dal cambio del formato per il campionato alle presenze sugli spalti. Ecco, il tredicesimo appuntamento ha visto arrivare sulle tribune gli amici dei protagonisti in campo con le loro rispettive squadre. Da Cesare Casadei, arrivato a Sesto San Giovanni direttamente dallo Stamford Bridge per fare una sorpresa a Riccardo Boscolo Chio fino a Sebastiano Esposito. L’attaccante dell’Anderlecht infatti è tornato a Castellammare di Stabia per vedere insieme al padre il match tra Juve Stabia e Virtus Francavilla, vinto per 2-0 dai padroni di casa. Casa dolce casa.

esposito juve stabia

Credit: Pagina Instagram @stabiesi100x100

Dal Belgio fino alla tribuna del Menti

14 presenze sul campo e due gol tra campionato e Conference League. Sono questi i numeri di Sebastiano Esposito nel suo capitolo all’Anderlecht. Nonostante la qualità il ragazzo in Belgio non ha trovato lo spazio necessario per crescere. Nel match del 6 novembre contro l’Anversa è entrato in campo nei secondi finali del match. L’ultimo weekend quindi Esposito lo ha passato in Italia, e le polemiche di Robin Veldman non sono mancate. L’allenatore dell’Anderlecht ha sostenuto in conferenza stampa di non avergli dato il permesso di lasciare il club.

In attesa del futuro, Sebastiano Esposito è tornato a casa per schiarirsi le idee insieme al padre. E quale miglior modo per riflettere se non guardando una partita di calcio. Così, il ragazzo si è seduto sulla tribuna del Menti per assistere a Juve Stabia-Virtus Francavilla. In fondo, il padre Agostino vive a pochi metri dallo stadio ed Esposito ha coltivato l’amore per il club durante tutta la sua infanzia. “Esposito? Lo conosco da quando aveva sei anni. Il padre era vice-allenatore quando ero alla Juve Stabia e Sebastiano l’ho visto crescere sosterrà Danilo D’Ambrosio, che Agostino Esposito lo conosce da tempo. Quello stadio Sebastiano lo ha sempre visto, quando usciva di casa con la palla sotto il braccio fino al momento in cui Castellammare l’ha lasciata per ritrovare D’Ambrosio a San Siro e scrivere il suo capitolo nerazzurro.

Sebastiano Esposito Inter Genoa

“D’Ambrosio? Per me è stato molto importante”

Quello all’Anderlecht è il quarto prestito per Sebastiano Esposito dopo la sua esperienza all’Inter. A San Siro l’attaccante classe 2002 è riuscito anche a segnare. Inter-Genoa, Serie A. Calcio di rigore che Romelu Lukaku ha deciso di affidargli. Personalità e voglia di dimostrare il suo potenziale non sono mai mancate al ragazzo. Nonostante ciò, nelle ultime avventure lontano da Appiano Gentile Esposito non ha trovato lo spazio che desiderava sul campo. Da Ferrara a Venezia, passando per Basilea. Per Esposito adesso è il momento di riflettere in vista del futuro e ha deciso di farla a casa sua. Al fianco del padre. “Lukaku mi accolto come un fratellino. Ho legato anche con D’Ambrosio, che fu allenato da mio padre ed è partito dalla Juve Stabia. Per me è stato molto importante” sostenne il ragazzo alla Gazzetta dello Sport. Un legame, quello tra la Juve Stabia ed il pallone, che ha sempre accompagnato il ragazzo. Adesso, proprio come quando muoveva i primi passi a San Siro, il futuro lo attende. Da San Siro al Belgio, con Castellammare nel cuore.