Sestri Levante-Olbia è stato un match da…Serie A: quattro gol segnati da ex Milan, Torino e Cagliari

I giocatori andati a segno nel match salvezza

27 Novembre 2023

Giovanni Scialpi - Autore

C’è un po’ di Serie A nella partita terminata in parità tra Sestri Levante e Olbia. Il match ha avuto come protagoniste due squadre reduci da una sconfitta – la squadra di casa da due consecutive – che provano, giornata dopo giornata, ad allontanarsi dalla zona retrocessione. Al momento, tra le due, è occupata solo dalla squadra allenata da Enrico Barilari, ma anche i sardi – con una partita da recuperare – non sono tanto lontani dai bassifondi, data la quindicesima posizione occupata a 16 punti. La partita ha visto un 2-2 con quattro reti segnate da giocatori provenienti dai vivai del massimo campionato italiano: Cagliari, Torino e Milan.

Riccardo Forte, l’ex Milan capocannoniere del Sestri Levante

Apre il match e porta in vantaggio il Sestri Levante il solito Riccardo Forte, che con la quarta rete nelle ultime cinque giornate di campionato, arriva a quota 6 gol e raggiunge il quarto posto nella classifica marcatori del girone B. L’attaccante, prima di avviarsi nel suo percorso da professionista in giro per Pistoiese, Piacenza, Lecco, Cavese, Mestre, Casale e Legnano, si forma calcisticamente al Milan. Dopo aver attraversato tutta la trafila del settore giovanile, viene data a Forte la possibilità di esordire tra i professionisti in una partita europea: in HNK Rijeka-Milan, match valido per l’ultima partita del girone di Europa League. Purtroppo finito 2-0 per la squadra di casa, ma per il classe 1999 rimane comunque una notte da ricordare con estremo piacere, che corona il percorso effettuato in quel di Milanello.

Sandri, il sogno Torino e il primo gol in rossoblù

A riportare in avanti la squadra rossoblù con una palombella di testa, dopo il primo gol del pareggio dell’Olbia, è Mattia Sandri. Il centrocampista classe 2001, nonostante la giovane età, ha già potuto vivere tre diverse esperienze in Serie C, indossando per circa tre stagioni la maglia del Potenza, poi lasciato durante la sessione di mercato invernale per giocare solo un anno col Rimini e trasferirsi dov’è ora: al Sestri Levante. Sandri ha trascorso tutta la sua carriera calcistica nel settore giovanile del Torino, dalle categorie giovanili fino alla Primavera, con addirittura una doppia convocazione in Serie A durante la stagione 2019-2020, dove però non ha potuto avverare il suo sogno di esordire con la maglia granata. Sogno, però, non ancora infranto: il tempo è dalla sua parte. Curiosità: Sandri non andava in gol dalla stagione 2021/22.

Palomba: un gol da leader. Il giovane difensore dell’Olbia

Nato attaccante, cresciuto difensore centrale: il ruolo cambia, ma l’istinto non passa. Questa è l’evoluzione calcistica di Luigi Palomba, autore del pareggio con un gol di testa alla sua prima presenza da titolare. Il classe 2003 è arrivato quest’estate all’Olbia dal Cagliari insieme a Cavuoti e Zallu. Cresciuto nelle giovanili del Padova, viene scoperto e accolto dai rossoblù dopo essere stato visionato in un torneo a Villasimius. Da lì, 83 partite, con 6 gol e 3 assist, e la fascia da capitano sul braccio, a evidenziare le qualità non solo sul campo. Con l’ispirazione a Koulibaly e la Sardegna nel DNA, Palomba è pronto a dimostrare che è solo l’inizio di una promettente carriera.

Daniele Dessena: il cuore sardo al servizio della salvezza dell’Olbia

Nato a Parma nel 1987, Daniele Dessena si forma nel settore giovanile della squadra della sua città. Dopo un periodo alla Sampdoria e una prima parentesi al Cagliari, il suo amore per la Sardegna lo ha portato a un passaggio definitivo nella stagione 2011/12. Dopo otto anni in rossoblù, ha giocato per il Brescia prima di fare il suo ritorno nell’isola italiana, questa volta con l’Olbia. Dessena, con il suo gol per il momentaneo pareggio contro il Sestri Levante, si presenta ancora un leader determinato a salvare la squadra. Questa missione, per lui, è il modo di ringraziare la sua isola natale, e con due gol nelle ultime due partite, dimostra il suo impegno totale per raggiungere l’obiettivo della salvezza e restituire tutto l’amore e la gratitudine alla sua “casa”.