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Siena, Alberto Paloschi premiato come miglior giocatore: “Futuro? Ora sono in Sardegna”

Il Siena sta aspettando di conoscere con certezza il suo futuro. Si è iscritto al prossimo campionato di Serie C ma con riserva, non avendo presentato una documentazione completa. Questo significa che, entro il prossimo 30 giugno, la Covisoc disegnerà con più chiarezza il futuro del club bianconero. Intanto, presso lo storico “Siena Club Enrico Chiesa” si sono tenute le premiazioni della stagione 2022/2023. Il quattordicesimo Premio ‘Paolo De Luca’ è stato assegnato all’attaccante Alberto Paloschi come ‘miglior giocatore’ della passata stagione.

Alberto Paloschi: “A Siena ho trovato una famiglia”

Alberto Paloschi è intervenuto in video collegamento alla premiazione del Siena Club Enrico Chiesa: “Volevo ringraziare soprattutto la città e i tifosi. Lasciando perdere quello che sta succedendo ora, mi hanno apprezzato come persona prima che come calciatore. Venivo da altre categorie e soprattutto il primo anno ho avuto delle difficoltà fisiche, ma non mi hanno mai lasciato solo. La passione per il calcio a Siena non manca e lo dimostrano tutte queste persone presenti a questa serata nonostante uno scenario non roseo. Ogni tappa del mio percorso mi ha sempre migliorato; a Siena ho trovato una famiglia, partendo dai magazzinieri Nermin e Adamo che non mi hanno mai fatto mancare niente. Nel calcio notiamo solo chi va in campo, non si vede mai chi c’è dietro le quinte. Sono le persone più preziose”. Riguardo il suo futuro ha lasciato tutto aperto, al momento pensa a rilassarsi in vacanza, le scelte per la prossima stagione verranno fatte al suo ritorno, nonostante le voci su alcune squadre: “Ho letto anche io queste cose, ma la realtà è che mi trovo in Sardegna da domenica”.

Enrico Chiesa: “Sapete che sono affezionato alla città, mi auguro di poter tornare presto”

Alle premiazioni ha partecipato ovviamente anche Enrico Chiesa, come riporta La Nazione, ha parlato della situazione attuale del club e del suo legame: “Mi auguro che tutto si risolva per il meglio, per il bene della Robur e dei suoi tifosi. Sapete che sono affezionato alla città, per quello che mi ha dato dal punto professionale e umano. Mi auguro di poter tornare presto, magari per un Chiesa Day o a novembre, per il ventennale del Club. Mi preme ricordare chi non c’è più, in particolare Eugenio Conte. Il premio De Luca a Paloschi? Spero che possa portargli fortuna”. La situazione in casa Siena non è delle più semplici. Ma l’ambiente non ha mai smesso di supportare la società. L’evento presso il Siena Club è stato un buon presupposto per unire ancora di più il club ed i tifosi.

Redazione

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