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Siena, 220 giorni dopo Alberto Paloschi torna a segnare

Il gol per un attaccante è il pane quotidiano. Alberto Paloschi lo sa ed è tornato a segnare con la maglia del Siena dopo 220 giorni d’assenza. Contro l’Imolese ha realizzato il suo quinto gol in maglia bianconera, dopo i 4 messi a segno lo scorso anno, nonostante i vari infortuni al polpaccio che lo hanno tormentato e tenuto fuori per parecchie giornate. 

Il ritorno al gol di Paloschi

220 giorni di sofferenza, ma poi c’è sempre un lieto fine. Alberto Paloschi torna al gol al 33′ della trasferta contro i rossoblù. La sua ultima marcatura risaliva al 6 febbraio 2022 nel derby del Franchi contro l’Aquila Montevarchi. Da quel momento ancora quel maledetto polpaccio lo ha tenuto fuori dal campo di gioco. Ma Alberto non ha mai mollato un centimetro, ha lavorato con costanza e fiducia per tornare quanto prima a disposizione di Guido Pagliuca, per contribuire a un campionato importante con il suo Siena. Un vero esempio per tutti i suoi compagni e ora Paloschi si gode la gioia del primo gol stagionale. 

Dai primi gol col Milan alla reti salvezza col Chievo

Chi ricorda il Milan di Carlo Ancelotti sicuramente si ricorderà che in rosa si poteva contare una sfilza di campioni fuori categoria: da Seedorf a Pirlo, da Inzaghi a Shevchenko. In mezzo a questi talenti c’era un giovanissimo ragazzo, uno dei più promettenti del vivaio rossonero: è proprio Alberto Paloschi. Già a 17 anni colpisce Carlo Ancelotti, che lo convoca in prima squadra. Il 20 dicembre 2007 è un giorno che non dimenticherà mai, quando segna il primo gol a San Siro. Agli ottavi di finale d’andata di Coppa Italia segna al Catania di Silvio Baldini e si ripete anche anche al Massimino, pareggiando il super gol di Juan Manuel Vargas. Il primo gol in Serie A è solo una questione di tempo e per ironia della sorte lo segna proprio al…Siena! Il 10 febbraio 2008 segna la rete che regala tre punti ad Ancelotti. 

Ma non è di certo finita qui. Alberto Paloschi col passare degli anni diventa una presenza costante e fissa in Serie A con le maglie di Parma, Genoa e soprattutto Chievo. In rossoblù, nel 2011, segna solo due gol e li fa contro la Roma in una gara pirotecnica terminata 4-3, portando alle dimissioni di Ranieri. A Verona invece si conferma, arrivando anche in doppia cifra nel 2014 con ben 13 gol in campionato. Numeri importanti che contribuiscono ai veneti salvezze importanti in massima serie. Infatti non è un caso che nel 2016 punta su Paloschi lo Swansea di Guidolin segnando in uno degli stadi più iconici del calcio inglese. Il 28 febbraio segna al Tottenham e lo fa a White Hart Lane, in un campo che oggi non esiste più. 

Alberto Paloschi oggi vuole mettere una puntina per ricordare il passato ma per pensare al presente con il Siena. Lavoro, passione e amore per il calcio, lo sport che gli ha regalato emozioni indimenticabili e che può continuare a farlo.

A cura di Federico Rosa

Redazione

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