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Catania, Toscano: “Una squadra che vuole vincere il campionato non può giocare 80 minuti così”

Mimmo Toscano osserva il suo Catania nella vittoria col Cosenza/ Credits: Catania FC

Mimmo Toscano osserva il suo Catania nella vittoria col Cosenza/ Credits: Catania FC/ www.lacasadic.com

Sconfitta per il Catania contro il Sorrento, ora il Benevento può volare a +3 sui siciliani.

Cade il Catania che sotto i colpi di Sabbatani, Crecco e Ricci viene piegato 3-1 nonostante l’iniziale vantaggio a firma di Forte. Questo il commento dell’allenatore Toscano al termine del match a Telecolor: “Siamo partiti bene, dopo andavamo in ritardo su tutte le scelte, abbiamo subito due gol evitabilissimi dove ci sono due errori grossolani che la nostra squadra non aveva mai commesso. Tuttavia mancano ancora quattordici partite, dobbiamo essere propositivi, analizzare gli errori e ripartire già da domenica”.

Scelte iniziali? Lunetta per Donnarumma è legato al fatto che Raimo dopo tanto tempo fermo ai box poteva avere problemi in fase di spinta, quindi a sinistra volevo più propulsione offensiva. Per quanto riguarda la difesa invece Ierardi non aveva i 90 minuti, Pieraccini era limitato dal tutore e Allegretto a destra è adattato perché è un mancino naturale.

Una squadra che vuole vincere il campionato non può fare 80 minuti del genere. Abbiamo avuto poche occasioni, ci dispiace veramente per i tifosi. Oggi la squadra non ha avvertito la grande spinta che ci hanno dato fino all’ultimo secondo.

Il nostro percorso fuori casa non è quella di una squadra di vertice, lo dobbiamo invertire immediatamente. L’approccio iniziale c’è stato, è inspiegabile che dopo dieci minuti si sia spenta la luce in questo modo. Nelle scelte non siamo stati lucidi e non siamo stati determinati nel vincere i duelli. È difficile analizzare come si sia passati da una delle migliori partite della stagione di una settimana fa ad una delle peggiori come quella di oggi. Avremo modo di analizzare tutto”.

Quaini: “Dispiaciuti, ma il campionato non finisce oggi”

Dichiarazioni anche per il centrocampista, oggi capitano del Catania, Alessandro Quaini: “Abbiamo perso tanti duelli, siamo stati un po’ fragili nelle letture e molli in altre circostanze. Siamo dispiaciuti. La partita era cominciata bene. Bisogna lavorare sulle cose che abbiamo sbagliato, dobbiamo resettare subito e ripartire perché il campionato non finisce oggi. Dobbiamo essere pronti per la partita di sabato.

Una partita strana, perché di solito non perdiamo così tanti palloni. Miglioreremo sulle cose che non ci sono riuscite bene. Siamo consapevoli che i punti sono pesanti. In altre partite le cose ci sono riuscite, una sconfitta che fa tanto male e chiediamo scusa alla gente che ci ha seguito. Dobbiamo dimostrare che ci siamo ancora e siamo sul pezzo. In questa squadra ci sono tanti capitani, portare la fascia è un orgoglio ma nel gruppo ci sono tanti leader”.