Il centro storico, la nazionale, Maradona e il Sorrento: Mattia Esposito tra passione e sacrificio

Mattia Esposito Credit: Sorrento Calcio
La storia di Mattia Esposito, calciatore del Sorrento, non è quella di un predestinato ma quella di uno che ha fatto di tutto per inseguire il proprio sogno.
Il Sorrento, dopo aver affidato la panchina a Cristian Serpini, ha vissuto una notevole ripresa, sono 11 i punti conquistati nelle ultime 6 partite. L’entusiasmo è tornato in casa rossonera, e sempre più spesso la squadra si affida al talento e alla determinazione dell’esterno Mattia Esposito.
Nato nel centro storico senza possibilità di frequentare settori giovanili, la sua storia è un esempio di sacrificio e passione. Ogni giorno, Mattia affronta un’ora e mezza di treno per allenarsi con la prima squadra, non per fama, ma per un motivo ben più profondo. Gioca per un amico che ha perso tragicamente in un incidente anni fa, un legame che porta con sé in ogni partita. Ha tatuato il suo volto sulla pelle, sperando che, anche da lontano, l’amico possa vedere e gioire dei suoi successi.
Esposito sta emergendo nel calcio che conta, ma il suo percorso non è stato certo convenzionale. Inizia la sua carriera calcistica nel Real San Ferdinando e nel 2022 arriva la svolta: si fa notare prima dal Giugliano e poi dal Sorrento, dove inizia ufficialmente la sua avventura. Nel 2024/2025, Mattia arriva in prima squadra, e nel suo primo anno colleziona la sua prima presenza in Coppa Italia.
Il suo esordio avviene a soli 16 anni, in una partita di Coppa Italia contro il Picerno. Al minuto 88′, l’allora allenatore Enrico Barilari lo fa entrare al posto di Marco Cuccurullo. Un sogno diventato realtà per il giovane classe 2008, che all’epoca indossava la maglia con il numero 96. Oggi, la sua presenza in campo è sempre più frequente, e accanto al suo nome c’è il numero 11.
Esposito e Camarda, un destino in comune per i due 2008
Nel corso della scorsa stagione, solo due ragazzi nati nel 2008 sono riusciti a segnare tra i professionisti. Uno di questi è Francesco Camarda, attuale centravanti del Lecce in Serie A, che ha già fatto sentire il suo impatto in Serie C con il Milan Futuro. Un altro talento che si sta facendo strada è Mattia Esposito, nato a Napoli, che ha scritto la sua storia nel mondo del calcio in modo straordinario. L’8 febbraio 2025, all’età di soli 16 anni, Mattia segna il suo primo gol tra i professionisti. Il suo debutto in rete arriva in una partita storica: Sorrento-Taranto, conclusa con un incredibile 6-0 per i rossoneri. Subentrato all’inizio del secondo tempo, Mattia segna il suo primo gol, dando il via a quella che sembra una favola destinata a crescere.
Ma non finisce qui. Dopo quel gol contro il Taranto, la sua crescita continua e, a fine stagione, arriva il meritato riconoscimento: il 14 luglio 2025, Mattia firma il suo primo contratto da professionista. Il destino, a volte, sembra volerci mettere lo zampino. Mattia è sempre stato un tifoso sfegatato del Napoli, e il suo primo gol in questa stagione, segnato durante una partita di Coppa Italia C Regionale contro il Crotone, arriva proprio il giorno dell’anniversario della morte di Diego Armando Maradona. Un segno che sembra legare indissolubilmente la sua storia a quella del calcio che ama.

L’incontro con i suoi idoli e una carriera che ha preso il volo, Esposito: non fermarti più
Il giovane talento del Sorrento, Mattia Esposito, ha avuto l’occasione di vivere un’esperienza che pochi avrebbero mai immaginato a soli 17 anni: sfidare la sua squadra del cuore, il Napoli. Un incontro che ha avuto del magico per Mattia, che, nonostante la sua giovane età, si è ritrovato catapultato in una realtà che solo pochi anni prima avrebbe potuto sembrare un sogno lontano. Il calciatore ha espresso con orgoglio la sua emozione nell’affrontare una squadra tanto speciale per lui, un segno di quanto questa opportunità abbia un significato profondo nella sua carriera.
Il matrimonio tra il Sorrento e Esposito, nato da poco, sta già proseguendo a gonfie vele. Non è stato facile per Mattia arrivare fino a questo punto, come è stato sottolineato in apertura. Il percorso del giovane attaccante è stato caratterizzato da sacrifici, ma oggi sta raccogliendo i frutti di tanta fatica e determinazione. Ciò che è certo è che sta sfruttando al meglio l’opportunità che gli è stata data, dimostrando che questo è solo l’inizio di un’avventura che potrebbe essere destinata a diventare straordinaria. Un’avventura che nasce dalla sua passione e dal suo impegno quotidiano, da quel desiderio irrefrenabile di non mollare mai e di fare del calcio la sua vita. Un percorso che, chissà, potrebbe regalargli altre soddisfazioni incredibili nei prossimi anni.
Il futuro della nazionale, Mattia Esposito veste anche l’azzurro
Mattia Esposito non ha voglia di fermarsi, il fantasista classe 2008 è prossimo a vestire anche la maglia della nazionale. La Nazionale Under 18 italiana ha diramato le convocazioni ufficiali e tra i calciatori risulta anche il numero 11 del Sorrento. Una gioia indescrivibile per un ragazzo partito dal nulla, pronto ora a conquistare il cuore dei tifosi italiani con la maglia più prestigiosa di tutte.
Di seguito, il comunicato del club rossonero sulla convocazione del proprio gioiello: “La convocazione di Mattia Esposito in Nazionale Under 18 per l’amichevole di domani contro la Spagna rappresenta per il Sorrento un motivo di grande soddisfazione e non solo perché il talento classe 2008 si sta mettendo in luce con la maglia rossonera (10 partite ed un gol all’attivo in stagione) ma perché la sua esplosione certifica come il club patrocinato dalla MSC si stia distinguendo come un vero e proprio “laboratorio” per giovani di valore. Mattia Esposito è arrivato quattordicenne a Sorrento nel 2022: la società rossonera lo ha svezzato, lo ha cresciuto, ci ha creduto, lo ha lanciato ed ora lo vedrà indossare la maglia azzurra della Nazionale contro le Furie Rosse”.
