Il Sorrento grande con le grandi. E il ritmo è da “capolista”

La squadra di Maiuri nelle ultime 5 partite ha conquistato gli stessi punti della Juve Stabia capolista

Sorrento Maiuri
5 Febbraio 2024

Manuele Nasca - Autore

Panorama sul mare e caffè in abbondanza. A Sorrento si vive bene. Piccola, a misura d’uomo. E ora si sogna anche ad occhi aperti. Certo, niente è migliore di una vista sull’azzurro del mare, ma la classifica del girone C non è da meno. La squadra allenata da Vincenzo Maiuri sta andando infatti oltre le proprie aspettative. L’ottava posizione è frutto di un lavoro meticoloso e costante. I rossoneri sono grandi con le grandi, e non solo. Per maggiori informazioni chiedere ad Avellino, Catania e Juve Stabia: nessuna delle tre è riuscita a portare a casa l’intera posta in palio. Emozioni forti per la squadra di una piccola cittadina di appena 16.000 abitanti, di fronte la baia di Napoli. Ottavo posto in campionato, in piena zona playoff. Niente male per una neopromossa che nella scorsa stagione era in Serie D.

Sorrento “on fire” nelle ultime 5: stessi numeri della capolista Juve Stabia 

4 vittorie e un pareggio nelle ultime 5; Il Sorrento di Maiuri sta vivendo il periodo migliore della sua stagione. Nessuno ha fatto meglio. Se mai, solo una squadra ha raccolto tanto quanto i rossoneri. Si tratta della Juve Stabia, prima in classifica nel girone C a quota 51 punti. Tredici punti raccolti, con 8 gol fatti e tre subiti. L’ultima sconfitta risale ormai allo scorso 10 dicembre, contro il Brindisi (2-0). Da allora, i campani hanno ottenuto 5 vittorie e due pareggi.

Personalità da vendere, anche contro piazze più blasonate. Il Sorrento, ha infatti vinto sul campo del Catania (0-1), battuto l’Avellino al Partenio Lombardi (0-1) e fermato la Juve Stabia lo scorso 19 novembre (0-0). Una squadra “piccola” per bacino d’utenza ma grande, grandissima, in campo. E “big” con le big del girone C. Anche Taranto (1-0) e Crotone (1-1) si sono dovute arrendere al pragmatismo e la concretezza della squadra allenata da Maiuri in questo girone di ritorno. Altro dato curioso, è il grande bilanciamento tra punti conquistati in casa e in trasferta: esattemente 18 per parte, con 5 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. 

Credit: Sorrento Calcio

Ravasio-De Francesco, la coppia del gol

Se il Sorrento occupa l’ottava posizione in classifica, lo deve anche alla sua coppia gol Ravasio-Di Francesco. Dieci reti per il primo, 6 per il secondo. In totale fanno 16, insieme a 3 assist (tutti forniti da Di Francesco). Si tratta della quinta coppia più prolifica del girone C. Meglio, hanno fatto solo Malcore e D’Andrea del Cerignola (21), Gomez e Tumminello del Crotone (20), Murano e De Cristofaro del Picerno (19) e il tandem Patierno-Gori dell’Avellino (17). Non male per una squadra che solo pochi mesi fa disputava il campionato di Serie D e ha ottenuto la promozione in C all’ultima giornata grazie al successo contro l’Angri. Da questo punto di vista, il club campano fa meglio di Catania (Chiricò-Di Carmine fermi a 12), Foggia (Tonin-Schenetti fermi a 9), Benevento (Ferrante-Ciano a quota 7) e Juve Stabia (Candellone-Bellich a quota 13). 

Numeri che solo in parte, forse, rendono l’idea dello straordinario lavoro svolto dalla società. Del direttore sportivo Amarante in primis, senza niente togliere a Vincenzo Maiuri, stratega di una squadra che funziona alla perfezione. “L’obiettivo è la salvezza”, ha dichiarato il ds rossonero ai microfoni di Radio Punto Nuovo. Noi, abbiamo qualche dubbio. Sempre vista mare e con una tazzina di caffè; il Sorrento non vuole smettere di emozionarsi.