Sturaro espulso alla prima da titolare chiede scusa a tutti: le sue parole

Così il classe 1993

11 Febbraio 2024

Fabio Basile - Autore

Un esordio amaro per Stefano Sturaro con la maglia del Catania. Il centrocampista ex Juventus, sceso in campo con la fascia di capitano, ha rimediato un’espulsione nel secondo tempo. La partita è poi terminata 0-0. Al termine della gara, il classe 1993 si è presentato in conferenza stampa insieme al suo allenatore, Cristiano Lucarelli. Ecco le sue dichiarazioni.

Sturaro: “Mi dispiace, ho chiesto scusa ai compagni”

In primo luogo, l’ex Juventus ha voluto chiedere scusa ai tifosi per la partita: “Penso che forse le categorie nel calcio ci sono per tutti. In questa categoria chi ha più malizia la spunta. Sono stato un po’ stupido perché ho peccato di furbizia. Mi dispiace. Ho chiesto scusa ai miei compagni, al mister e a tutto l’ambiente. L’episodio ha condizionato la squadra ma ho visto una bella reazione. Mi servirà per il futuro in questa categoria”.

Sulle sue condizioni: “Sto bene. Mi manca un po’ di ritmo e minutaggio. Stavamo seguendo una tabella di riabilitazione ma abbiamo bruciato un po’ le tappe perché il momento non è dei migliori. Punto a ritornare in forma con allenamenti e minutaggio. Ho imparato che questa categoria dal punto di vista fisico è molto intensa. È uno dei più intensi in assoluto”.

“Stiamo mettendo le basi per il nostro futuro”

Proseguendo, sul gruppo: “Ho trovato un ambiente ed una società che ha fame di crescere e di vincere. Ho fatto questa scelta professionale e sono molto carico ed emozionato. So che posso avere un peso specifico in questo gruppo. Cerco di far vedere ai miei compagni che si può fare sempre di più, uscire dalla zona di comfort. Io guardo le partite del Catania da metà dicembre e poche volte ho visto una squadra solida. Oggi lo siamo stati. Ed è la base per il nostro futuro“.

Sugli obiettivi stagionali: “Mi piace lavorare e cercare il modo di migliorare. Mi reputo una persona onesta. Per il ritorno di coppa credo che sia un errore puntare tutto su quella partita. Sappiamo che non possiamo vincere il campionato ma vogliamo raggiungere i playoff. Dobbiamo cercare di fare molto velocemente ciò che solitamente una squadra fa nella preparazione. Per quanto riguarda i gol, credo non sia un caso che la squadra ultimamente non segni molto. Tante sono le componenti che sono mancate in questo periodo ma penso che una squadra diventi forte a step. Il primo è essere solidi”.

“Siamo un cantiere aperto”

In conclusione, Sturaro ha parlato del primo tempo di oggi: Dobbiamo trovare delle sicurezze ovunque si possono trovare. Fare il primo tempo come oggi in quel modo ci fa dire “Ca**o ma allora possiamo fare bene così”. Siamo un cantiere aperto e cerchiamo di inseguire un sogno che potrebbe svoltare la carriera di ognuna di noi ed infiammare una piazza affamata di calcio”.