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Ternana, Liverani: “Il Potenza ha fatto la sua partita ma ora c’è il ritorno. Finale? Abbiamo ancora il 40%”

Fabio Liverani in conferenza stampa con la Ternana - www-lacasdic.com

Fabio Liverani in conferenza stampa con la Ternana - www-lacasdic.com

Al Liberati la Ternana perde la gara d’andata contro il Potenza: le parole a fine gara dell’allenatore Fabio Liverani

La Ternana perde il “primo tempo” della semifinale di Coppa Italia Serie C Regionale. Al Liberati vince il Potenza grazie alla prima rete di Murano, e discorso qualificazione rimandato in terra lucana. Alla squadra di Liverani serviranno ora 2 gol per accedere alla finale direttamente nei 90 minuti.

Al termine dalla gara queste le parole dell’allenatore rossoverde: “Sono dispiaciuto però non la vedo veramente male. Penso sia stata una partita equilibrata, dove sicuramente nel secondo tempo abbiamo preso gol nel nostro miglior momento. Poi abbiamo avuto occasioni con Panico, Leonardi e Kerrigan; abbiamo preso un gol evitabile e quello ha cambiato totalmente la partita”.

Sull’azione che ha portato al gol dell’ex Crotone: Capuano è scivolato, purtroppo non stavamo rischiando nulla in quel momento. Oggi era il primo tempo, questo non deve farci perdere nessuna possibilità. Per adesso hanno vinto loro, vedremo cosa succederà al ritorno”.

Ternana che, in ogni caso, non si è nascosta dal creare numerose occasioni in fase offensiva: “Questa squadra ha delle caratteristiche ben precise e per i giocatori che abbiamo non siamo in grado di giocare a 4 dietro. Non posso dire alla squadra che oggi non ci abbia provato, però non siamo stati puliti nell’ultimo passaggio e nel riempire l’area di rigore. Nrecka è arrivato tante volte sul fondo, poi gli episodi possono spostare parecchio perché non ricordo grandi parate di D’Alterio”.

Liverani: “Non ci sono state categorie di differenza”

Liverani ci teine però a far passare il giusto messaggio dopo la gara contro il Potenza. “Tra noi e gli altri non ci sono grandi categorie di differenza, noi siamo una buona squadra che ha delle idee e concede poco quando siamo tutti al massimo. Oggi rispetto ad Ascoli non posso dire alla squadra che non ha fatto la prestazione”. L’ex Lecce e Parma ha voluto comunque sottolineare il gioco molto spezzettato dopo il vantaggio lucano: “Dopo il gol non si più giocato a calcio. Bravi loro? Sicuramente sì, molto meno chi ha arbitrato perché ha concesso qualcosa di impossibile. L’espulsione di Orellana era senza senso e ha condizionato ancora di più. Complimenti al Potenza però vediamo al ritorno, perché penso che questa squadra possa giocarsela tranquillamente”.

Continuando su questo tema: “Sicuramente ci siamo innervositi sulle perdite di tempo. Trovato il gol è stato tutto molto spezzettato, il Potenza ha fatto la partita che voleva fare. Noi siamo un po’ nervosi e dobbiamo migliorare, ma per caratteristiche ce l’abbiamo poco. Girone A, B e C hanno caratteristiche totalmente diverse e loro sono stati bravi a mettere la partita sul loro binario”. Un concetto che Liverani ha tenuto a ribadire più volte è che la qualificazione rimane naturalmente ancora alla portata della Ternana, che ha l’occasione di recuperare lo svantaggio al Viviani il prossimo 28 gennaio. “Andare in vantaggio ci avrebbe cambiato il film della partita, ci lecchiamo le ferite ma l’1-0 è un risultato recuperabile perché non ho visto tutta questa differenza. La Coppa Italia è un nostro obiettivo e penso avremo ancora un buon 40% di possibilità di arrivare in finale.

L'allenatore Fabio Liverani / Credit: Matteo Bertini-Ternana Calcio
L’allenatore Fabio Liverani / Credit: Matteo Bertini-Ternana Calcio / www.lacasadic.com

Liverani: “Manca qualcosa a centrocampo, ci stiamo lavorando”

Analizzando i singoli, dove forse è mancato qualcosa a è a centrocampo: “Credo che McJannet e Vallocchia abbiano fatto comunque una buona gara. Per caratteristiche ci manca un giocatore che dia un po’ più di pulizia tecnica, per il resto abbiamo molta coordinazione, contrasto e inserimento”. Tema mercato che, quindi, torna prepotentemente in azione: “Abbiamo cercato di fare il massimo fino al 2 settembre, oggi c’è il mercato di riparazione e se ne sta occupando il direttore Foresti ma dobbiamo rimanere in certi parametri. Se troviamo qualcosa che può alzare il nostro livello bene, altrimenti rimaniamo così.

C’è anche un po’ di amarezza, per una Ternana che dopo aver sfiorato la Serie B la scorsa stagione, non sta riuscendo a mantenere una certa competitività: “Che la Ternana quest’anno non potesse competere per vincere era stato chiaro. Ci dispiace perché questa piazza e questa città devono meritare qualcosa in più della Lega Pro ma bisogna essere realisti”.

“Dobbiamo fare dell’attacco un nostro punto di forza”

Mercato che, in ogni caso, ha già regalato un primo rinforzo in attacco a Liverani: Panico penso sia stato sufficiente. Ha fatto degli errori che qualitativamente secondo me non deve fare, però è stato ordinato ed ha avuto l’occasione più nitida per fare gol. Sull’attacco alla porta serve più cattiveria e voglia di fare gol, dobbiamo riempire di più l’area di rigore perché se stiamo sempre fuori diventa un problema. Dobbiamo lavorare e migliorare per fare in modo che questo diventi un nostro punto di forza.

Fine partita che è stato poi segnato da qualche momento di tensione tra l’allenatore della Ternana e la componente arbitrale. Liverani ha voluto comunque lasciarsi tutto alle spalle e dedicare un pensiero alla curva rossoverde, nuovamente presente nonostante la stagione non facile degli umbri: “A fine partita stavo andando via perché ero un po’ nervoso con l’arbitro e il quarto uomo. Oggi era un momento in cui i ragazzi avevano bisogno ed è stato giusto che fossi accanto a loro. I ragazzi della curva sono stati sempre presenti e hanno sempre accompagnato questi ragazzi. Oggi è evidente che abbiamo delle difficoltà a riempire lo stadio ma quello spicchio c’è stato sempre, e per questo andava ringraziato. Si meritavano, nel bene e nel male, di essere ringraziati“.