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Ternana, Liverani: “Vado via con la delusione. Magari questi episodi ci torneranno favorevoli a maggio”

Fabio Liverani, allenatore della Ternana - www.lacasadic.com

Fabio Liverani, allenatore della Ternana - www.lacasadic.com

Ancora una volta sono i rigori a condannare la Ternana: le parole dell’allenatore Fabio Liverani al termine della gara

La Ternana vince al Viviani ma non basta. Dopo la finale playoff della scorsa estate, persa sempre ai calci di rigore contro il Pescara, sono nuovamente i tiri dagli 11 metri a separare gli umbri dalla qualificazione. Tanta la delusione nel post gara per un match che ha visto la squadra di Fabio Liverani mettere molto in difficoltà il Potenza riuscendo anche a sbloccarla grazie al gol di McJannet.

Nel post partita qualche pensiero non può che andare a ciò che la Ternana non è riuscita a fare anche nella gara d’andata dello scorso 14 gennaio. “Prima del gol loro fanno un salvataggio sulla linea e colpiamo un palo, a quel punto chi va in vantaggio vince. Oggi forse abbiamo fatto ancora di più, non si può tornare indietro con gli episodi ma voglio andare via con la delusione e con la positività di una squadra che può dare grandi soddisfazioni”.

Nonostante l’eliminazione, Liverani guarda con molta positività al risultato del Viviani: Fare 120 minuti come i primi 70 non è semplice, la squadra va analizzata per tutto quello che ha fatto e posso essere solo orgoglioso dei ragazzi. Sono venuti qua, con il Potenza che era imbattuto in casa da inizio stagione, e hanno recepito molto bene il nostro cambio di modulo”. Umbri che, infatti, hanno sorpreso De Giorgio schierandosi per la prima volta con un 4-3-1-2.

“Ai ragazzi ho detto che dispiace non andarsi a giocare una finale, ma anche che voglio vederla diversamente, ha proseguito Liverani. “Abbiamo perso una finale playoff ai rigori, dominando sia all’andata che al ritorno. Abbiamo perso una semifinale oggi, dominando questa sera, per cui spero ci sia un disegno più bello per noi verso maggio-giugno“.

Liverani: “Possiamo essere la mina vagante del nostro girone”

Continuando sul suo ottimismo, l’allenatore della Ternana: “Sicuramente non riusciremo ad avvicinarsi alle prime tre, però il 4° posto è là. E se vai a vedere, più o meno ti darebbe lo stesso vantaggio della vittoria in Coppa Italia. Oggi ho avuto la percezione che potremo essere una mina vagante di questo girone di ritorno”. La finale della Coppa Italia Serie C Regionale sarà quindi Potenza-Latina, entrambe provenienti dal Girone C che si conferma essere uno dei più competitivi di queste ultime stagioni: “Conosco bene questo girone. Anche perché l’ho fatto con il Lecce, ma mi dispiace che contro queste squadre si giochi sempre troppo poco tempo effettivo. Possiamo fare di meglio, chi paga il biglietto ha il diritto di vedere una bella partita come quella di oggi”.

A livello tattico, Liverani prova anche a fare un bilancio di cosa non ha funzionato: “Arrivavamo benissimo negli ultimi 15 metri, poi ci mancava qualcosa nell’attaccare la porta. La squadra ha fatto un primo tempo straordinario, giocando con molta personalità. Il problema sono stati gli ultimi passaggi. Perché siamo andati 2-3 volte in combinazione con Panico-Dubickas e l’ultima palla, troppo lunga, troppo corta, spostata dal vento, è stata sempre sbagliata”. Mercato della Ternana che, in questo senso, ha già dato delle risposte: “Abbiamo preso dei nuovi giocatori e ora dobbiamo migliorare quelli che già abbiamo. Aramu nel corso nel campionato potrà senza dubbio darci una mano a completare quell’ultimo passaggio”.

Striscione dei tifosi della Ternana allo stadio Alfredo Viviani - www.lacasadic.com
Striscione dei tifosi della Ternana allo stadio Alfredo Viviani – www.lacasadic.com

L’impatto di Majer

Calciomercato che ha già portato a Terni anche un giocatore d’esperienza come lo sloveno Zan Majer. Nel giro di pochi giorni, il classe 1992 si è calato perfettamente nell’assetto tattico degli umbri, risultando già decisivo e portando una qualità di palleggio che lo stesso Liverani, al termine della gara d’andata, aveva lanciato come allarme. “L’operazione che lo ha portato da noi, se immaginata a luglio, è impensabile, ha proseguito l’allenatore rossoverde. “Abbiamo potuto farla grazie alla proprietà, che si è fidata di me e del direttore Foresti, ma anche grazie alla disponibilità del giocatore. Mi piace soprattutto perché si è integrato nel gruppo con grande serenità, ed è questo che ci serve.

Tutto questo arriva anche in un momento che vede il 33enne non in perfetta condizione fisica e atletica: “Attualmente Majer sta al 50-60%. Negli ultimi tre mesi e mezzo ha giocato 2 partite, con la Serie B che si è fermata il 22 dicembre e lui, tornato a casa in Slovenia, si è potuto allenare solo all’interno perché c’era la neve. Si è allenato con noi per 4 giorni e questa è la situazione, parliamo di un giocatore che permetterà a tutti di giocare come stasera. Riesce a valorizzare i vari McJannet e Garetto, portare in Serie C a gennaio un giocatore come lui vuol dire aver fatto un lavoro eccezionale”. Tornando a guardare il proseguimento della stagione, Liverani conclude: “Se questo è lo spirito, credo che questi ragazzi potranno togliersi qualche soddisfazione dopo tanto lavoro. Credo nella positività, per cui spero che questi episodi possano tornare a nostro favore verso il mese di maggio”.