Italia, centimetri e il padre giocatore: chi è Petrovic, il nuovo attaccate della Pergolettese

Pergolettese, Petrovic ufficialità (credit Pergolettese) www.lacasadic.com
Ufficiale l’acquisto a titolo temporaneo di Tomi Petrovic alla Pergolettese: centimetri e potenza fisica a disposizione di Tacchinardi
La Pergolettese continua a muoversi sul mercato nel tentativo di dare risposte ad una stagione finora ricca di interrogativi. L’arrivo di Tomi Petrovic si inserisce in un momento delicato, importante per la stagione, ma carico di speranza per i gialloblù.
La vittoria conquistata nell’ultima giornata ha restituito ossigeno e fiducia al gruppo. In una situazione complicata di classifica, con il diciottesimo posto a soli 19 punti, ogni innesto di questo mercato invernale può rivelarsi decisivo.
Con Sean Parker in uscita, direzione Lecco, spetterà ora al croato 26enne ereditare quanto di buono fatto dall’italo-inglese – capocannoniere della squadra con 4 reti. Prodotto nelle giovanili della Dinamo Zagabria, prima di passare anche dalle divisioni inferiori in Austria e Germania, Petrovic rappresenta sicuramente un profilo che può dire la sua in fatto di esperienza.
Già in Serie C con le maglie di Rimini, Pro Vercelli, Lucchese, Lecco, Pordenone, Spal e Trento, oltre che alla Serie B con la Juve Stabia e la Virtus Entella, Tomi Petrovic è pronto a ripartire tra i professionisti. Stavolta lo farò alla Pergolettese, per dare il suo contributo in chiave salvezza e cercare di svoltare una prima parte di stagione che, in Serie D con il Trevisto, lo ha visto faticare a livello realizzativo.
Un centravanti costruito per la categoria
Nato a Tolosa ma con passaporto croato, Petrovic proviene da una famiglia ben radicata nel calcio. Dallo zio calciatore fino al padre, che ha vestito le maglie proprio di Dinamo Zagabria e Tolosa, e che adesso allena nella seconda categoria austriaca. Classe 1999, Petrovic porta non solo gol ma anche presenza in area, lavoro per i compagni e la struttura fisica classica del numero 9 che tiene alta la squadra. Durante la sua permanenza alla Virtus Entella, ha avuto modo anche di fare reparto con Matteo Brunori, ex capitano del Palermo e ora alla Samp dal quale ha imparato alcuni colpi da centravanti perfetti per la Serie C.
Dal punto di vista atletico e tattico, la carta d’identità di Petrovic parla da sola: 193 centimetri per 80 chili. Questo in aggiunta all’ottimo bagaglio tecnico e alla sua affinità sui calci piazzati, in grado di farsi valere sia sulle punizioni che dai calci di rigore. Un giocatore che ha quindi il curriculum e l’esperienza ideale per la categoria, e chissà che non possa trovare proprio alla Pergolettese la sua consacrazione definitiva.

Pergolettese, Petrovic: “Sono qui per la salvezza”
Presentato ufficialmente attraverso i canali della Pergolettese, Petrovic ha subito suonato la carica fissando l’imperativo di questa stagione: “L’obiettivo principale è raggiungere la salvezza il prima possibile, per questo motivo sono qua”, ha spiegato l’attaccante croato, sottolineando la volontà di tornare protagonista in Serie C dopo un periodo non semplice con il Treviso.
“Sono contento di essere tornato in questa categoria, è un campionato che conosco bene”. Assieme all’obiettivo collettivo, Petrovic non ha nascosto le sue ambizioni personali: “Ovviamente ho anche obiettivi miei e voglio segnare il più possibile“. In gialloblù ritrova anche un suo ex compagno, Mattia Capoversi, con cui ha condiviso lo spogliatoio ai tempi del Lecco.
A cura di Tommaso Paolantonio
