Trapani, Volume: “Zero alibi ma tanti infortuni, non smantelliamo ma ridimensioneremo le spese”

Trapani, l'esultanza dopo il gol - credit: FC Trapani 1905
Le dichiarazioni del direttore dell’area tecnica del Trapani, Luigi Volume, al termine del pareggio interno contro il Monopoli: “Non è un alibi perché l’allenatore è un grandissimo conoscitore di calcio, ma noi abbiamo tantissimi giocatori fuori e questo non permette al mister di variare come vorrebbe. Il rigore io non l’avrei mai dato perché è Fall a tirare giù il nostro difensore all’inizio dell’azione, ma sono di parte nella valutazione dell’episodio. Il pareggio del Monopoli ha cambiato completamente i piani, ci ha demoralizzato e forse ci abbiamo messo un po’ troppo a reagire. Dispiace perché era una partita alla nostra portata”.
Prima della partita, Valerio Antonini aveva annunciato di non voler più spendere un euronel progetto Trapani, accusando la piazza di scarso interesse: “Voglio dire grazie alla curva per il sostegno fino alla fine. Il presidente vuole provare a fare i playoff da protagonista ed è quello che ci crede più di tutti. Qualche volta viene preso dalla rabbia, vorrebbe più persone allo stadio ma è un imprenditore e ci tiene molto, perché ci mette tanto. La squadra è tranquillissima, non è destabilizzata da nessuna voce. Il gruppo è composto da grandi professionisti e noi della dirigenza lavoriamo per schermare la squadra dalle voci. In settimana mi sono arrivate telefonate per chiedermi se stiamo per smantellare la squadra ma non è affatto così, qui vendiamo solo se ci sono richieste adeguate. Il presidente mi ha detto che dobbiamo provare ad andare in Serie B, il ridimensionamento è relativo al salary cap che in questo momento stiamo sforando e dobbiamo rientrare in vista della prossima stagione. Antonini non vuole fare nessun passo indietro, vuole solo migliorare la spesa perché in questi due anni di professionismo è andato oltre e le nuove regole sono più stringenti. Non ridimensioniamo nel progetto, ma solo nelle spese”.
