Home » Trapani, quante operazioni di mercato: come è cambiata la squadra di Aronica

Trapani, quante operazioni di mercato: come è cambiata la squadra di Aronica

Borna Knezovic, Trapani FC / www.lacasadic.com

Borna Knezovic, Trapani FC / www.lacasadic.com

Un calciomercato che ha cambiato la fisionomia del Trapani, ora la palla passa al campo.

Si è conclusa la sessione invernale di calciomercato, nella quale il Trapani è stata tra le protagoniste più attive con acquisti e cessioni (IL TABELLONE COMPETO).

Il primo scossone per il club siciliano è arrivato con un comunicato sul proprio sito ufficiale il 29 dicembre dove è stato ufficializzato l’esonero del direttore sportivo Andrea Mussi, con l’incarico che è stato successivamente ricoperto da Luigi Volume, già direttore dell’area tecnica.

Una sessione invernale molto complicata per il Trapani, con tanti giocatori che hanno espresso la volontà di lasciare il club. Hanno detto addio Manuel Fischnaller (andato al Ravenna), Diego Stramaccioni passato al Perugia, Emmanuele Salines ora al Campobasso e il centrocampista Giovanni Di Noia che si è trasferito al Catania.

L’allenatore Salvatore Aronica lo ha definito un vero e proprio cambio generazionale: Alessandro Vimercati dal Sudtirol e Ryder Matos dal Perugia. Profili in grado di dare una mano nella lunga rincorsa ai playoff, ma con uno sguardo a quanto accede nelle zone basse della classifica.

Da Forte e Knezovic: i volti nuovi in casa Trapani

Certo, ci vorrà del tempo per l’inserimento di tutti. Ma gli innesti di gente come Riccardo Forte, Till Winkelmann, Gabriele Morelli e Borna Knezovic portano nuove energie (e nuove risorse) a una squadra che dovrà affrontare la seconda parte di stagione estraniandosi da ciò che succede intorno.

Complici le penalizzazioni degli ultimi mesi, l’ambiente si è spaccato e non sono mancati momenti di contrasto con la tifoseria. Ora però la parola d’ordine sembra essere resettare.

Salvatore Aronica, allenatore Trapani
Salvatore Aronica, allenatore Trapani

Dal mercato al campo

Il 2026 del Trapani è iniziato con il successo interno ai danni del Casarano. Lo stop di Latina (2-1 per i nerazzurri) ha rallentato la marcia dei siciliani che però hanno trovato lo giusto slancio nelle due gare successive contro Sorrento e Casertana: 6 punti, 5 gol messi  a segno e 0 subiti.

La sconfitta casalinga dell’ultimo turno per mano dell’Altamura ha riportato il Trapani più vicino alla zona playout che a quella playoff, distante comunque appena 5 punti. Insomma, con una classifica così corta nulla è precluso, e i nuovi acquisti dovranno necessariamente integrarsi negli schemi di Aronica nel più breve tempo possibile.