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“Di padre in figlio”: Aronica fa esordire il figlio Giovanni in Trapani-Sorrento

Trapani, l'allenatore Aronica

L'allenatore del Trapani Aronica, crediti Trapani, www.lacasadic.com

Un giorno speciale al Provinciale di Trapani

Di padre in figlio”, così direbbero i grandi narratori. E proprio questo è successo nella 22^ giornata di Serie C, girone C, al Provinciale di Trapani, nel match tra i padroni di casa e il Sorrento. I siciliani si impongono con un netto 4-0, lasciando in secondo piano le vicissitudini extra campo che hanno colpito i granata negli ultimi giorni.

Il focus è tutto sul campo da gioco, dove gli uomini di Aronica mostrano grinta, coraggio e determinazione. Ma la giornata assume un valore ancora più speciale per lo stesso allenatore granata. All’inizio del secondo tempo, Aronica fa uscire Marcolini… per far entrare Aronica. Sì, l’allenatore ha fatto esordire suo figlio Giovanni, centrocampista classe 2004, tornato a Trapani dopo l’esperienza a Ragusa.

Al termine della sfida, l’allenatore ha commentato così la scelta: “Giustamente, date le note vicissitudini, potrebbe fare scalpore che il figlio dell’allenatore abbia giocato. Ma è solamente un premio per il lavoro che svolge durante la settimana, così come per gli altri giovani Adragna, La Sorsa e Marcolini. È un motivo d’orgoglio per me. Più in generale, numericamente eravamo ridotti. Di Noia tra l’altro l’ho tenuto in panchina perché non era utilizzabile“.

Un giorno di calcio e di emozioni, dove il campo parla più forte di tutto e il legame tra padre e figlio trova la sua celebrazione tra applausi e sudore.