Trapani, Antonini rilancia: “Forzatura illecita nei nostri confronti, andrò avanti fino alla fine”

Il Presidente Antonini, Crediti Trapani, www.lacasadic.com
Torna a parlare il massimo dirigente granata, intervenuto ai microfoni di Radio Anch’io per fare il punto sul futuro del club siciliano.
Nuovo intervento di Valerio Antonini, tornato pubblicamente a parlare del futuro del Trapani ai microfoni di Radio Anch’io. Il massimo dirigente dei siciliani si è soffermato sulle ultime vicende che hanno interessato da vicino la squadra di calcio, colpita di recente dall’ennesima penalizzazione, e basket. Di seguito le sue parole:
“Abbiamo perso la fiducia nella giustizia sportiva. Ricostruiremo tutti gli abusi subiti sulla vicenda dei punti di penalizzazione, comprese le forzature clamorose a livello federale. Siamo stati accusati di non aver pagato l’IRPEF e l’INPS nel bimestre gennaio-febbraio 2025 a seguito della compensazione di crediti IVA che poi si sono rivelati fittizi. Stessa cosa che è successa al Brescia. Ma noi abbiamo dimostrato che non stavamo rimborsando IRPEF e INPS”.
Prosegue: “È una forzatura illecita che dimostreremo con tutta una serie di prove documentali. Una situazione che molto probabilmente porterà alla radiazione della nostra società. Tornando indietro non entrerei nello sport, ho investito 20 milioni in un territorio particolare come Trapani. Ho ristrutturato sia lo stadio che il palazzetto, abbiamo vinto due campionati. Quest’anno, nonostante la penalizzazione, abbiamo vinto comunque tante partite, forse a qualcuno ha dato fastidio”.
Sul futuro della squadra di calcio e di basket: “Porterò avanti questa battaglia fino alla fine, è una questione di dignità legata al mio nome. Ho subito minacce, velate e non velate, così come la mia famiglia. Bisogna lottare per ricostruire la verità dei fatti. Mi assumo anche io qualche responsabilità, non avrei dovuto dare l’ok ad aprile al mio commercialista a fare quel tipo di operazione”.
