Trapani, Antonini: “Dobbiamo cercare di arrivare a giugno, è in atto una persecuzione contro di me”

Valerio Antonini, presidente Trapani / screen
L’intervento del patron granata ai microfoni del TGR Sicilia in merito alle ultime vicende societarie.
Vittoria sul campo, 1-0 contro il Casarano, ancora incertezze e dubbi fuori. Sono giorni decisamente movimentati in casa Trapani, interessato proprio pochi giorni fa da un nuovo deferimento e in attesa di capire quale sarà il suo futuro.
Valerio Antonini, patron del club granata, è tornato sulla questione attraverso un breve intervento rilasciato ai microfoni del TGR Sicilia. Il massimo dirigente dei siciliani ha fatto il punto della situazione sia sulla squadra di calcio che di basket. Ecco le sue parole:
“Siamo di fronte a una vera e propria persecuzione messa in atto contro di me, sia sul calcio che sul basket senza precedenti, che evidentemente avrà delle conseguenze giudiziarie fuori dai tribunali sportivi. Basket? Per quanti giocatori ci saranno noi comunque scenderemo in campo, non daremo alla federazione l’opportunità di togliersi la soddisfazione di cancellarci, di farci radiare dal campionato per nostre inadempienze”.
Conclude: “Bisogna cercare per tutte e due le società in qualche modo di arrivare a giugno per poter poi ricominciare in maniera diversa, probabilmente con un nuovo proprietario sia nel calcio che nel basket. Ogni eventuale azione tesa a cancellare queste due società sarà portata presso tutti i tribunali civili per una richiesta di risarcimento danni senza precedente”.
