Trento, esperienza e gioventù: il mix che sta facendo volare la squadra di Tabbiani

Nicola Dalmonte: Credit A.C. Trento
Gli ingredienti della stagione
Entusiasmo, spensieratezza, gioventù ed esperienza: questo il mix che sta facendo volare la squadra di Tabbiani. Il Trento vince anche contro l’Arzignano Valchiampo e conquista il suo quinto risultato utile consecutivo approdando al quinto posto del girone A.
Lo fa con fame, voglia, grinta e la tenacia che solo un grande gruppo può avere: andandola a vincere con due gol nei minuti finali in un campo ostico come quello dell’Arzignano. Lo fa soprattutto ancora una volta da squadra. Quella squadra che Tabbiani ha saputo amalgamare così bene in quel mix di gioventù ed esperienza, e che sta dando i propri frutti.
Prima il classe 2005 Ebone e poi il classe ’99 Capone per chiudere i conti. Due gol che sono lo specchio di questo Trento: negli uomini e nella modalità in cui son arrivati. Una squadra che dopo un inizio difficile di stagione ha saputo compattarsi e fare leva sui leader di questo gruppo per uscire dalle difficoltà ed esprimere tutto il suo potenziale.
Tabbiani adesso si gode il momento e il periodo dei suoi, consapevole dei progressi fatti da inizio stagione e che se il Trento vuole puntare in alto dovrà continuare su questa strada.
Corradi, Chinetti e Triacca: la giovane Italia
Quello che più balza all’occhio del progetto del Trento è l’attenzione ai giovani. Infatti la squadra di Tabbiani è una di quelle a dare più minutaggio ai giovani in tutta la categoria, schierando una squadra con una delle medie età più basse. Questo è sicuramente segno di una politica societaria volta alla crescita dei giovani, ma anche la dimostrazione che il valore dei giocatori in Italia c’è, a volte bisogna solo farli giocare.
Christian Corradi è l’esempio più lampante: classe 2005 in prestito dal Verona, quest’anno ha disputato da titolare il mondiale Under 20 con la maglia della Nazionale, non saltando neanche un minuto. Insieme a lui Tabbiani può contare su una schiera di giovani italiani che se continueranno così potranno sicuramente togliersi delle soddisfazioni: da Ebone a Triacca, passando per Chinetti e Maffei. Trento il futuro è adesso.

Da Capone a Dalmonte, I leader che fanno la differenza
Se lo spazio ai giovani si può considerare una cifra distintiva del Trento, l’abilità più grande di Tabbiani è stata quella di farli coesistere con i l’esperienza dei leader dello spogliatoio, in una amalgama che sta dando i propri frutti. Da Capone a Dalmonte, passando per Fossati e Fiamozzi, infatti i giocatori più esperti si son messi a disposizione del mister per dare il proprio contributo in questo percorso di crescita, diventando non solo leader di campo ma anche nello spogliatoio.
I risultati fin qui hanno dato ragione al Trento che adesso si gode il bel momento pensando già ai prossimi impegni. Ad attendere gli uomini di Tabbiani ora un trittico di partite insidiose: Pro Patria, Pro Vercelli e Lumezzane. Gare che potranno dirci a che punto del percorso di crescita si trova il Trento e quali potranno essere gli obiettivi di questa stagione.
