Trento, Dalmonte si racconta: “Sono contento, Tabbiani perfetto per me. A Lugano…”

Nicola Dalmonte: Credit A.C. Trento
Un viaggio a 360 gradi, dalla Serie C all’Europa League: Nicola Dalmonte ripercorre la sua storia con LaCasaDiC
Ai microfoni de LaCasaDiC ecco Nicola Dalmonte, leader indiscusso del Trento in questa prima parte di stagione. La sua annata fino a questo momento risulta più che positiva, e l’intervista, inevitabilmente, non può che partire dal momento più recente e più brillante dell’attaccante ravennate: tre gol nelle ultime tre gare e uno stato di forma in netta ascesa.
Si parte proprio da qui: “Sono innanzitutto contentissimo — racconta Dalmonte — perché tre gol di fila non li avevo ancora fatti. È chiaro, però, che mi dispiace perché nell’ultima partita contro il Brescia potevamo forse fare qualcosa in più e non ci siamo riusciti: c’è un po’ di rammarico, ma stiamo facendo comunque bene”.
Si passa poi ai ricordi, la Serie A con il Cesena prima e con il Genoa poi. E il suo esordio è incredibilmente legato ai due club: “Sì, uno scherzo del destino: esordisco con il Cesena proprio contro il Genoa, quella partita purtroppo la perdiamo 3-1. Tralasciando questo, i ricordi fanno sempre piacere. Non sono uno che ci pensa più di tanto, ma sono cose che non si dimenticano. Ora sono concentrato sulla carriera attuale, però in futuro, pensare di aver fatto qualche spezzone in Serie A e anche in Serie B, sarà sicuramente bello”.
Si passa poi ai diversi ambienti che Nicola ha vissuto nel corso della sua carriera, dalla Serie C all’Europa League in Svizzera. E proprio sul Lugano, Dalmonte non si nasconde: “Quando è stato il momento di decidere, ero un po’ titubante. Alla fine sono andato, e dopo sei mesi sono voluto tornare qui. Giocare in Svizzera è diverso rispetto: ci sono state determinate cose che mi hanno portato a fare un passo indietro. Tutto sommato mi sono trovato bene, non giocavo sempre ma le mie partite le ho fatte”. Una scelta che oggi, con il senno di poi, valuterebbe diversamente: “Se tornassi indietro probabilmente non sceglierei di andare a Lugano, ma sono cose che ci possono stare”.
Dalmonte: “Sempre grato a Di Carlo. Tabbiani? Non è come gli altri”
Impossibile non parlare di una figura che lo ha accompagnato a più riprese: Mimmo Di Carlo, che Nicola ha incontrato a Cesena, a Vicenza e a Ferrara. “Io con Di Carlo ho sempre avuto un bellissimo rapporto. Quando mi ha richiamato alla SPAL ci sono andato subito volentieri. È un allenatore a cui devo tanto: mi ha fatto esordire in Serie A. Dopo le nostre strade si sono divise, ma ci siamo ritrovati a Vicenza: aveva vinto il campionato e mi voleva con lui in Serie B. Con lui ho sempre giocato e mi sono sempre trovato bene. Lo ringrazio e gli sono molto grato, ma lo sa anche lui”.
Si passa al presente e alla guida tecnica di Tabbiani, un allenatore che sembra esaltare al meglio le sue caratteristiche. “Sin dall’inizio mi sono trovato bene, perché ci ha insegnato tanto. Appena ho avuto modo di conoscerlo, ho capito subito che valorizza molto gli esterni: questa è una cosa che, a noi del ruolo, dà tanta forza. Tanti allenatori richiedono determinati concetti, o modi di lavorare, ma lui non è come gli altri: rende le cose più facili”. Un’identità e una filosofia di gioco chiara, quasi codificata, come lui stesso definisce: “Abbiamo un’idea chiara, giochiamo a memoria e questa è una cosa molto importante. Secondo me in campo si vede che tutti sappiamo cosa dobbiamo fare, ed è da questo che ognuno trae beneficio”.

Dalmonte, la promessa sul girone di ritorno: “Ce la metteremo tutta”
Ed ecco che con Dalmonte si ritorna a parlare del suo Trento e dell’attuale stagione: i gialloblù occupano momentaneamente l’ottava posizione nel girone A di Serie C e possono togliersi soddisfazioni importanti nell’ultima parte di stagione. Il centravanti gialloblù, da buon leader, resta con i piedi per terra e analizza la situazione con lucidità: “Adesso dobbiamo cercare di migliorare il girone d’andata, perché sicuramente abbiamo fatto una buona prima parte, ma si può sempre crescere“.
Nicola conclude ribadendo: “Lavoriamo giorno dopo giorno per cercare di arrivare nella posizione più alta possibile: vediamo quello che riusciamo a fare, noi sicuramente ce la mettiamo tutta“. Disciplina, umiltà e tanto sudore: Dalmonte è pronto a trascinare ulteriormente il suo Trento a suon di reti.
