Trento, Tabbiani avverte: “Ora ogni dettaglio pesa, dobbiamo fare il salto di qualità negli episodi”

Luca Tabbiani (Credits: Michael Giacca)
I gialloblù fanno visita all’AlbinoLeffe: le parole dell’allenatore del Trento Luca Tabbiani in avvicinamento al match.
A seguito del pareggio casalingo per 1-1 nella scorsa giornata contro il Novara, il Trento è pronto a sfidare l’AlbinoLeffe in cui ci saranno punti fondamentali in palio per continuare la corsa ai playoff. Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore trentino:
“Ogni dettaglio inizia a pesare un po’ di più. In quei due o tre minuti in cui abbiamo subito gol potevamo lavorare meglio, però nel complesso sappiamo di stare bene anche noi. La cosa positiva è che torniamo subito in campo, con voglia ed energia, in un bello stadio e in un bell’ambiente”.
Sugli avversari: “L’Albinoleffe? È una formazione che sta bene, che ha trovato identità e risultati. Rispetto a quella gara siamo due squadre diverse. Loro hanno ritmo e qualità, noi siamo cresciuti nel modo di stare in campo. Con un punto in più sarebbero tante posizioni avanti. C’è un equilibrio enorme e tutti devono tenere le antenne dritte, compreso noi”.
Incoraggia anche i suoi: “Mi piace come giochiamo, come affrontiamo la gara e mi son piaciuti molto i primi 10’ minuti di sabato dove sembravano lenti; invece, cercavano il modo di mettere in difficoltà l’avversario. Stanno cercando soluzioni diverse anche da quelle che prepariamo in allenamento, quindi sono molto contento e fiducioso”.
Trento, aggiornamenti sugli infortunati
Migliora la situazione in infermeria per i trentini che recuperano pedine importanti: “Capone sta molto meglio di quanto si potesse pensare, si è fermato in tempo. Giannotti sta recuperando prima del previsto grazie al lavoro dello staff medico.”
Si è espresso anche sui nuovi arrivati: “Candelari ha grandi qualità tecniche. All’inizio deve sentirsi libero di fare quello che vede, poi entrerà nel nostro contesto. Lui e Ladisa ci possono dare una grande mano.”

Tabbiani: “Facciamo bene tante parti di gara, ma nei dettagli dobbiamo crescere in fretta”
Sulle prestazioni della sua squadra: “Una punizione concessa, una lettura sbagliata: sono episodi che poi ti costano punti. Giocare bene non è solo passarsi la palla, ma aggredire insieme, coprirsi, rientrare con ferocia, è lì che si fa il salto di qualità.”
Conclude dicendo:” Da qui ai primi di marzo si gioca tanto e chi riuscirà a dare continuità può indirizzare il campionato. Noi dobbiamo provare a essere quella squadra”.
