Triestina, sede perquisita dalla Guardia di Finanza: club disposto a collaborare

Lo stadio Nereo Rocco di Trieste (U.S. Triestina Calcio) www.lacasadic.com
Il comunicato ufficiale della Triestina
La Guardia di Finanza ha effettuato una perquisizione nella sede della Triestina. La questione riguarda presunte irregolarità legate a movimenti di denaro sospetti confluiti nelle casse della società tra il 2022 e il 2025, con ipotesi di riciclaggio per importi milionari.
Con un comunicato ufficiale, il club si mostra disponibile a facilitare tutte le operazioni necessarie: “In relazione alle notizie a mezzo stampa della giornata di ieri, l’US Triestina Calcio 1918 s.r.l. tiene a precisare di essere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, al fine di offrire ogni collaborazione e chiarimento utile per l’accertamento della legittimità dell’operato dell’attuale gestione del club“, si legge.
In seguito a perquisizioni nelle province di Trieste, Venezia e Roma, nel mirino sono state individuate 15 persone sospette. Tra queste, ci sono diversi amministratori di nazionalità statunitense e canadese che si sono succeduti nel recente Consiglio di Amministrazione.
La Procura di Trieste ipotizza inoltre false comunicazioni sociali, con presunti apporti in conto capitale indicati come tali invece di reali finanziamenti. Inoltre, ci sarebbe stato l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 900 mila euro.
