Triestina, Franco: “Tesser? Esonero scelta tecnica. Sul mercato…”

Triestina, il DS Franco in conferenza stampa
Giornata di parole in sala stampa: a presentarsi ai microfoni in casa Triestina è stato il DS Franco.
Conferenza stampa in casa Triestina con il DS Franco che, senza mezzi termini, ha risposto alle domande dei presenti partendo dall’addio con Tesser: “Tengo a ringraziare da parte mia e del club Attilio Tesser e lo staff per il lavoro svolto in questo periodo. La decisione dell’esonero è stata chiara e condivisa con il club, ed è di natura prettamente tecnica, dettata dai risultati e da un bilancio complessivo che parla di otto sconfitte, le ultime quattro consecutive, due pareggi e due vittorie in dodici partite.
La tempistica per rendere il cambio della guida tecnica effettivo, è stato dovuto esclusivamente al tempo necessario per raggiungere un accordo per la risoluzione contrattuale tanto con il mister quanto con il suo staff, che nel frattempo ha allenato il gruppo come il contratto ancora in essere richiedeva.
Ribadisco, la decisione presa è stata squisitamente tecnica, verso Attilio c’è una sincera e profonda stima per l’uomo prima ancora che per l’allenatore, per il quale non servono specifiche dal momento che il suo curriculum parla molto chiaro”.
Di seguito le sue dichiarazioni.
Franco: “Proprietà ha salvato club da fallimento certo”
E sul momento attuale, anche economico: “Sappiamo in quali condizioni la nuova proprietà è subentrata, facendosi carico di una situazione drammatica e salvando il club da un fallimento che era pressoché certo ed imminente. Il quantitativo di denaro versato è stato ingente e si sta lavorando per risolvere una per una tutte le problematiche economiche, non è facile perché ne vengono fuori sempre di nuove ma la parte sportiva ad oggi è stata puntualmente pagata ed oltre a quella, tutti i pagamenti che devono essere fatti saranno rispettati.
Non ho una data certa sull’arrivo fisicamente a Trieste della proprietà, ma so per certo che la cosa accadrà a breve. Sappiamo come siamo partiti lo scorso agosto, senza un settore giovanile e con una Primavera che numericamente non era all’altezza. La priorità è strutturare non solo quella squadra ma l’intero settore giovanile ed il club, chiaramente però quando si parte da una base estremamente bassa e con tantissime difficoltà, il percorso di crescita richiede del tempo, sicuramente più che in un contesto di partenza normale o comunque con meno problematiche.

“Mercato? Solo gente che onori la maglia”
Settimane di mercato anche per la Triestina, in entrata e in uscita: “Sul mercato ci sono state le uscite di Ionita e Crnigoj ed è imminente quella di Gündüz, con il rischio di perdere a zero alcuni elementi al termine della stagione, è sensato e giusto che il club valuti la possibilità di monetizzare con alcune cessioni. In entrata vista la situazione si trovano delle difficoltà nel convincere dei giocatori e le rispettive società, ma siamo al lavoro e siamo convinti di riuscire a portare qui dei giocatori che aiuteranno la squadra, mettendosi a disposizione del gruppo e motivati nel dare il proprio contributo in un contesto che sappiamo non può essere facile.
Gli elementi che arriveranno e che io voglio portare qui, devono essere motivati a dare il massimo fino alla fine, onorando la maglia fino all’ultimo giorno. Dobbiamo prefissarci l’obiettivo di cercare di fare più punti possibile e penso che con il mister si possa provare a farlo, il mercato dicevo non è facile ma questo non significa che non si cercherà di migliorare la squadra e di dare alternative funzionali alla guida tecnica”.
