Triestina, Marino: “Siamo sulla strada giusta. La situazione che c’è qui? Dobbiamo conviverci”

Esultanza dopo il gol - credit: US Triestina Calcio 1918
Termina 1-1 il match fra Triestina e Lecco. Di seguito le dichiarazioni di Marino e D’Urso.
La Triestina riscatta la sconfitta della prima giornata. Nella partita interna contro il Lecco, la squadra di Geppino Marino conquista un punto da annettere al proprio bottino. Dopo il momentaneo vantaggio del club lombardo firmato da Ferrini, gli alabardati pareggiano i conti: ci pensa D’Urso a imbucare il pallone.
A margine, è intervenuto Marino: “La partita oggi era un po’ diversa rispetto a quella con l’Alcione, mi sono concentrato un po’ di più nel dare compattezza alla squadra. Abbiamo schierato D’Urso perché ci serviva maggiore aiuto in fase di manovra e palleggio, perché avevamo superiorità in mezzo al campo di fronte ad un’ottima squadra che ha intensità e gamba, oltre a disporre di un attacco forte”.
Ha proseguito: “Ho chiesto atteggiamento, equilibrio, ho chiesto di riempire maggiormente l’area di rigore dove dobbiamo fare meglio, ma in linea di massima non mi sento di rimproverare nulla a questi ragazzi che stanno mettendo veramente l’anima. Bisogna sicuramente colmare qualche lacuna, ma se andiamo a vedere quanti tiri in porta abbiamo preso oggi ci avviciniamo allo zero”.
“Abbiamo un centrale di difesa 2006 che è alla seconda partita nei professionisti, Anzolin che è un quinto adattato come terzo centrale e sta facendo bene, Moretti che lo scorso anno è stato mandato in prestito, avere una solidità così con un trio adattato, posto che per me i ragazzi sono di primo livello tutti, credo sia già tanta roba”.
Marino: “Sto facendo il massimo: voglio restare qui”
Marino ha continuato: “Al gruppo ho detto che siamo dei professionisti e in situazioni come quelle che stiamo vivendo dobbiamo essere pronti a conviverci, siano esse di mercato o societarie. Noi giochiamo, dobbiamo dare il massimo e fare la miglior figura possibile, ho la fortuna di allenare non solo dei giocatori ma degli uomini, perché reagire come stanno facendo con tutto il rumore che c’è intorno li qualifica come tali. Per quanto riguarda la mia situazione, come quella di ottobre dello scorso anno quando sono arrivato ad interim, sto facendo il massimo perché voglio stare qui, perché mi sento all’altezza del ruolo quindi faccio il massimo, poi sarà la società a decidere il da farsi”.
Ha concluso: “Dobbiamo lavorare, cercando di attaccare gli spazi maggiormente con le mezz’ali e con i quinti, determinate cose però si fanno e riescono con costanza quando hai una condizione adeguata, col passare delle settimane sono convinto che tutto questo non potrà quindi che migliorare. Ai ragazzi chiedo queste cose, quando le possono fare le fanno con grande sacrificio, quando non le fanno cerco di incentivarli ma capisco, perché non dobbiamo dimenticarci che questa è la nostra terza partita. Siamo sulla strada giusta ed oggi ne abbiamo avuto la dimostrazione, vediamo altre squadre che sono in difficoltà che tipo di risultati stanno facendo, quindi credo noi si stia facendo bene ma dobbiamo continuare a spingere e a crescere”.

D’Auria: “Arriveranno nuovi giocatori”. E sui tifosi…
Al termine del match, in sala stampa, è intervenuto anche D’Urso, l’autore del gol: “In queste prime partite nonostante non ci sia una preparazione adeguata perché è un dato di fatto, abbiamo comunque dimostrato di essere al pari degli altri, oggi io non ho visto questa differenza fisica. Esultare in un Rocco deserto non è il massimo, però sono comunque contento che questa partita l’abbiamo riagguantata. Siamo stati positivamente ignoranti come si suol dire, mi è piaciuto che la squadra sia stata presente dal punto di vista del pressing e del possesso anche se chiaramente c’è da migliorare molto”.
Ha proseguito: “Guardandomi indietro rispetto al primo anno di fatto sono l’unico rimasto, sono orgoglioso dei miei compagni perché in questo periodo non ce la siamo vista bene tra tanti dubbi e tante incertezze, allenandoci senza di fatto avere garanzie. Quindi complimenti a tutti quanti, perché siamo stati sul pezzo e ci è scivolato addosso tutto quello che è successo. Il direttore ci ha parlato e rassicurato sui prossimi giorni, sul fatto che è stato sbloccato il mercato e che arriveranno nuovi giocatori, che la rosa sarà completata. Noi quindi ora siamo ancora più tranquilli e possiamo dire che la stagione della Triestina sia davvero iniziata oggi”.
“Il gol mi rende contento non tanto a livello tecnico e personale ma per aver mosso la classifica, non c’è nessun’altra squadra che parte con tanti punti di penalizzazione come noi quindi farne è ancor più importante, dobbiamo essere senza ombra di dubbio la squadra con più fame. Per quanto riguarda i tifosi so che oggi erano fuori, si sentivano e li capisco, come dar loro torto, è normale che siano in protesta. Però noi giocatori siamo quelli che vanno in campo e senza di noi la Triestina non esisterebbe, abbiamo bisogno di loro perché una giocata bella, un cross, un gol sentendo il boato del pubblico è una cosa che ti fa venire la pelle d’oca, soprattutto al Rocco. Spero che tornino il prima possibile”, ha concluso.